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giovedì 24 febbraio 2011

Aggiornamento sul PGT del 24_02_11


Riapriamo una finestra sul tema PGT, pubblicando il verbale della I conferenza di valutazione tenutosi il 21 dicembre 2010 ai Mulini Marzoli, da quale si può subito notare che gli Enti territoriali e i soggetti competenti, presenti alla conferenza, sono ben pochi a differenza dei cittadini che, nonostante l'orario non proprio agevole, si fanno sentire con interventi significativi, come fatto negli incontri pubblici per la stesura del Documento Propedeutico e da noi raccolti.
Segnaliamo in particolare che, in linea a quanto previsto dalla procedura VAS l'ASL di Varese ha consegnato un documento di supporto per la stesura del Piano.
A questo punto si dovrebbe passare alla fase 2 prevista dalla VAS e cioè all'elaborazione e redazione del Documento di Piano e del Rapporto Ambientale dove devono essere elencati, con maggior dettaglio, gli impatti significativi che il piano potrebbe avere sull'ambiente ed eventualmente tutte le alternative.
La procedura di VAS non chiarisce entro quanto tempo di dovrebbe elaborare tale documento. Certo è che dal 21 dicembre alla data odierna sono passati ben 2 mesi e che se tutto andrà liscio, cioè se verrà fissata la II° conferenza di valutazione, dove verranno presentate le proposte di Documento di Piano e Rapporto Ambientale e conseguente parere motivato fondamentale per il proseguimento del PGT, potranno passare altri 60 giorni entro i quali gli Enti interessati potranno fare le loro osservazioni in merito.....
Segnaliamo infine che l'Amministrazione ha pubblicato un bando di gara per la redazione di uno studio geologico, idrogeologico e sismico a corredo del PGT per un importo di base di gara di 45.000,00 euro.
Dal capitolato speciale del bando si può notare, al capitolo “Tempi e fasi di espletamento dell'incarico”, come i tempi si potrebbero ulteriormente allungare in quanto l'appalto è stato affidato di recente.....
Stay Turned!
Davide Migliorino
Busto a 5 Stelle

lunedì 3 gennaio 2011

Osservazioni sul documento di Scoping


Martedì 21/12/2010 presso il Museo del Tessile di Busto Arsizio si è tenuta la tanto attesa conferenza di Scoping da parte della VAS per mostrare agli Enti territoriali interessati e ai cittadini la situazione attuale di Busto Arsizio al fine di tracciarne le linee guida per la redazione del documento di piano del PGT.
Leggendo il documento di Scoping, che si può reperire dal sito del Comune, il quadro dello stato attuale della città di Busto Arsizio non è proprio......idilliaco.
Di seguito riportiamo la sinstesi finale, contenuta nel documento di scoping, per una più immediata lettura degli aspetti evindenziati.
Da quello che si può leggere nella tabella, risultiamo essere al centro di una zona piuttosto inquinata a causa della nostra posizione geografica a ridosso delle Alpi che non consentono una costante pulizia dell'aria, dove il traffico su gomma la fà da padrona durante tutte le ore diurne e la combustione non industrale (riscaldamento degli edifici) risulta essere uno dei fattori di maggior inquinamento.
La presenza di ACCAM sul territorio di Busto Arsizio invece non viene considerato uno dei maggiori rischi di inquinamento (dell'aria e della salute umana) addirittura classificato dopo l'agricoltura. Addirittura nel paragrafo dedicato, le problematiche relative alla presenza di ACCAM, verranno approfondite nel Rapporto Ambientale "QUALORA" di interesse ai fini della stesura del Documento di Piano del PGT.........
Il nostro territorio risulta essere fortemente condizionato da una forte attività dell'uomo che ha causato una eccessiva urbanizzazione a discapito dell'ambiente.
Il suolo per esempio risulta essere poco permeabile ed inquinato dove una volta sorgevano attività industriali ora dismesse e che dovranno essere oggetto di bonifica per una loro eventuale riqualificazione.
Le tanto decantate "Aree verdi", nel documento propedeutico, risultano essere insufficienti e penalizzate (agricoltura) dalle attività industriali più redditizie. Il Parco Alto Milanese risulta non essere in buona salute con vari elementi di alterazione dell'aria (dovuta al traffico, al riscaldamento e dall'attività industriale) e della fauna (ecosistema alterato).
A livello di servizi pubblici scaturisce l'esigenza di un miglioramento degli stessi in termini di convegnenza (non solo economica) rispetto l'uso della automobile.
Questi elencati sono solo alcuni osservazioni che si possono dedurre dalla lettura del documento di Scoping.
Speriamo che nel Rapporto Ambientale, che verrà elaborato a seguito di questo documento, siano fatte analisi più dettagliate in relazione alle "criticità" esposte nella tabella soprastante e che il buon senso prevalga su eventuali logiche di sviluppo atte a proiettare la città (e i suoi cittadini!) verso un futuro.....non proprio "verde"!
Stay Turned!
Davide Migliorino.

martedì 30 novembre 2010

PGT - Aggiornamento del 28/11/10



Sul tema PGT, ci eravamo lasciati, circa tre settimane fa, con un post che voleva riassumere quanto da noi raccolto durante la prima fase di incontri pubblici realizzati dall'Amministrazione comunale, atti ad illustrare ai cittadini gli obbiettivi del PGT.

Il passo successivo a questa prima fase è la conferenza di scoping, da parte della VAS (Valutazione Ambientale Stategica), che segue passo passo i vari step del processo di piano dal punto di vista dell'impatto ambientale.

Tale conferenza rappresenta il passo precedente all'elaborazione del Documento di Piano, costituente il PGT, che dovrebbe essere illustrato ai cittadini in una seconda fase di incontri pubblici. Incontri, che da quanto previsto dall'Amministrazione comunale (slide 39) dovrebbe tenersi nei mesi di Novembre – Dicembre.

Passate queste tre settimane, ci siamo attivati e abbiamo chiesto direttamente all'Amministrazione (all'indirizzo mail pgt@comune.bustoarsizio.va.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), quando sarebbe prevista questa conferenza di scoping in quanto i tempi di attuazione della seconda fase di esposizione del Documento di Piano sarebbero in forte ritardo.

L'Amministrazione ci risponde che:

Protocollo comunale n..0083599 del 26.11.2010

In risposta alla Sua e-mail si comunica che ad oggi, non è stata ancora fissata la data per la conferenza di Scoping. Si comunica inoltre che i futuri incontri relativi sia alla VAS che al PGT
saranno pubblicati sul sito istituzionale”.

A questo punto visto che:

  • siamo alla fine di novembre e la conferenza di scoping non si è ancora tenuta;
  • l'elaborazione del Documento di Piano si sta ancora concludendo;
  • ci dovrà essere una prima conferenza di valutazione del Documento di Piano;
  • si dovrà approvare il Documento di Piano in consiglio comunale;

crediamo che l'Amministrazione sia in forte ritardo sui tempi che lei stessa si è data, con il fine di essere più trasparente possibile con i cittadini e che come già espresso nei nostri precedenti post e anche durante il consiglio comunale di approvazione del documento propedeutico, ci sarà inevitabilmente “una forzatura”dei tempi.....dato anche l'imminente appuntamento elettorale.

Stay Turned!

Davide Migliorino

martedì 16 novembre 2010

Consiglio comunale di Busto Arsizio del 11/11/10


Questa del consiglio comunale è stata una serata "vuota" rispetto ai contenuti elencati nell'ordine del giorno pubblicato sul sito del comune. Infatti tutte le proposte di delibere in previsione non sono state ne presentate e quindi discusse in quanto i lavori nelle rispettive commissioni non sono ultimati o nemmeno incominciati. Questo ha scatenato una critica del Primo cittadino a riguardo:



Farioli in un suo successivo intervento comunica al consiglio che è terminata la prima fase prevista riguardante gli incontri pubblici sul PGT....ammettendo che il meccanismo va meglio oliato!



Si sono quindi affrontate varie tematiche tra le quali spicca la questione gomme da neve che con l'ordinanza della Provincia di Varese, hanno gettato la popolazione di Busto Arsizio (e di tutta la provincia) in uno stato, permetteci, d'ansia sul da farsi. Il consigliere di maggioranza Pellegatta solleva la questione in sala:



Il Sindaco risponde che attualmente il Comune non può intervenire in quanto l'ordinanza è Provinciale e quindi non può chiedere agli agenti di pubblica sicurezza di non applicare quanto previsto dalla stessa commettendo una sorta di reato. Il Comune intende far chiarezza in merito nei prossimi giorni con una comunicazione che a tutt'oggi non è ancora pervenuta ai vigili urbani:



In ultimo si è toccato il tema, legato al PGT del sottopasso di Sant'Anna - Beata Giuliana. Alla mozione sollevata da Corrado (Sinistra che si dà da fare, ndr) il Sindaco risponde così:



Sulla questione delle gomme da neve ci permettiamo di dire che un'Amministrazione coscienziosa dovrebbe far chiarezza ai propri cittadini con un comunicato pubblico "trasparente" che definisca i propri intenti e non lasciando i cittadini in preda ad una sorta di corsa all'oro (in questo caso alla gomma) dai rivenditori di pneumatici..... Non vorremmo che l'ordinanza sia improvvisamente ritirata con buona pace dei gommisti.

Altri interventi in aula hanno riguardato la situazione della Pro Pratia, che per l'ennesima volta si trova in acque agitate. Questione che interessa anche l'area delle ferrovie nord per mezzo della proprietà della Pro, Tesoro, che minacciando di mettere il liquidazione la squadra ricatterebbe anche l'Amministrazione. La figura di Tesoro è stata messa in discussione dal consigliere Lattuada che critica l'operato di allora di Reguzzoni, che secondo Lattuada, avrebbe spianato la strada proprio a Tesoro.

Reguzzoni risponde piuttosto vivacemente dicendo di non aver spianato la strada a nessuno ma semplicemente aver fatto il proprio dovere di assessore all'urbanistica.

Stay Turned!

Davide Migliorino

lunedì 15 novembre 2010

PGT incontro di S.Anna e S.apostoli del 08/11/10


Ultimo incontro pubblico di questa prima fase, quello a cui abbiamo assistito all'I.P.C. “P. Verri” di Busto Arsizio. Incontro pubblico piuttosto stringato visto la volontà di chiudere l'aula magna ospitante entro le 23.00, causa nobilissima determinata dall'esigenza del personale della scuola di riaprire l'istituto l'indomani mattina (a questo punto ci chiediamo il senso di un incontro pubblico dettato dall'orario di chiusura del luogo dove esso avviene...).
Comunque, a parte questi piccoli problemi tecnici, la serata ha preso la consueta piega ormai descritta nei nostri post precedenti. Ovvero, dopo la solita esposizione da parte degli estensori del documento propedeutico di piano, si è passati al dibattito in sala.
L'osservazione che ci pare sottolineare è quella sollevata dal prof. Caimi (irriducibile come noi!) che ha chiesto spiegazioni su come l'Amministrazione e il P.G.T. considerano i “cittadini” all'interno del Progetto Marketing Territoriali esposto durante il seminario tecnico di venerdì 22 ottobre in sala Tramogge ai Mulini Marzoli. Sfogliando tale documento si può infatti leggere come tale marketing territoriale ha come obbiettivo di “aumentare il valore del territorio / città aumentandone la capacità di sviluppo, ossia la crescita di soddisfazione dei propri UTENTI / CONSUMATORI” (slide nr. 5). Inoltre “il marketing urbano considera la città come una MERCATO”, “la città è una MERCE per attrarre investimenti”, “la città come IMPRESA” (slide nr. 9).



L'Amministrazione, rappresentata dal vicesindaco Reguzzoni, risponde semplicemente che l'obbiettivo di tale marketing è quello di creare nuovi posti di lavoro. Inoltre l'arch. Moriggi, estensore del Piano, risponde al prof. Caimi prima, che qualche volta occorre leggere i documenti presentati, e poi richiamando una slide che non c'entra nulla con quella a cui faceva riferimento il prof. Caimi, fuorviando il pubblico presente.


L'arch. Moriggi infatti mostra la slide nr. 33 del documento mostrato durante la serata dove sono esposte le azioni di marketing per la valorizzazione del territorio, le quali dovrebbero essere attuate solo dopo aver soddisfatto un preciso prerequisito comprendente la qualità del territorio, la qualità della vita e la qualità ambientale! Vorremmo sapere chi o cosa decide il pieno soddisfacimento di tale prerequisito.....

A questo punto ci chiediamo se i cittadini siano considerati dal questo P.G.T. come tali (con la C maiuscola) oppure saranno solo delle belle statuine inserite in presepe illuminato (visto le festività di Natale imminenti).

Come detto con questo incontro si chiude la prima fase di incontri pubblici. Prossimo appuntamento sarà la conferenza di scoping che precederà l'elaborazione del documento di piano, tassello fondamentale per il PG.T..

Vi terremo aggiornati su questo sito con i nostri post che troverete nella sezione dedicata “Speciale PGT”.

Loro non molleranno mai...(ma gli conviene?), noi neppure!

Stay Turned!!

Davide Migliorino

martedì 9 novembre 2010

PGT incontro di Beata Giuliana, Madonna Regina e Redentore del 02/11/10

Altra serata piuttosto partecipata quella dell’incontro pubblico sul PGT tenuta all’I.T.C. Tosi a Busto Arsizio. (video 1,2,3,4,5,6 relativi alla presentazione del piano propedeutico, a questo giro senza la VAS)
I cittadini presenti in aula magna hanno sollevato problemi di parcheggi e di viabilità sul territorio di Busto Arsizio, chiedendo all’Amministrazione cosa il PGT prevede a riguardo, per migliorare la percorribilità della città al fine di evitare il parcheggio di autovetture lungo le strade che qualche problema creano ai cittadini in bicicletta.

(video 7,8,9,10,11,12,13,14 relativi agli interventi)

L’Amministrazione, per quanto riguarda la zona della ragioneria, ha assicurato che con l’avvento del nuovo polo scolastico si creeranno gli opportuni parcheggi e che verrà re-introdotta la norma di fare posti auto a servizio di nuove costruzioni.
Abbiamo chiesto all’arch. Moriggi, estensore del PGT, che riguarda il Piano Comunale relativo all’uso di fonti rinnovabili di energia per il quale è stato affidato l’incarico alla società TEI S.p.a.. L’arch. Moriggi, ci ha risposto che il suddetto piano ha un aspetto “secondario” nel PGT e comprenderà, dopo aver fatto un’analisi “energetica” degli attuali edifici nella città di Busto, tutti gli interventi per soddisfare tutte le esigenze in campo energetico della città di Busto sotto l’aspetto di fonti rinnovabili (?).


E’ stata più volte chiesto dai cittadini cosa consiste questa famigerata “spina verde” e il percorso esatto dove essa sarà realizzata , con possibili soluzioni, proposte sempre dai cittadini, atte a modificarne il percorso indicato dalle slide mostrate in ottica risparmio….economico!
L’arch. Moriggi e l’Amministrazione hanno risposto che la spina verde non avrà un percorso continuo come indicato sulle slide ma comunque avrà il verde distribuito da nord a sud della città mentre la sua viabilità sarà da est a ovest……(supercazzola?)
L’incontro si è concluso con l’intervento del prof. Rossi e del Prof. Caimi (Una VAS per Busto Arsizio) che hanno avanzato una soluzione per il verde pubblico e sollevato di nuovo il problema della tempistica ristretta per l’approvazione del PGT adottata dall’Amministrazione (e dettata dalla Legge Regionale nr. 12 del 2005).


Ricordiamo inoltre che con il Busto 24 riceverete a casa un questionario che è possibile compilare e consegnare, presso i plessi scolasti, con il quale si possono fare delle proposte in merito al PGT.




Vedremo quali altri problemi saranno sollevati dai cittadini al prossimo incontro pubblico che si terrà lunedì prossimo presso l’Aula Magna I.P.C. "P. Verri" Via Torino - Busto Arsizio alle ore 21.00


Stay Turned!

Davide Migliorino.

venerdì 29 ottobre 2010

PGT incontro di Sacconago del 25/10/10



W LA PARTECIPAZIONE!!

Finalmente possiamo dirlo dopo l'incontro pubblico sul PGT tenutosi a Sacconago. La popolazione ha risposto con una presenza massiccia, superiore ai due precedenti incontri tenutesi in centro città e a Borsano nelle scorse settimane.

I cittadini hanno partecipato sollevando varie problematiche riguardanti il quartiere e la città nel suo complesso. Unico ritardo della serata, è stato duvuto all'attesa dell'arrivo del Sindaco.

Ecco i video della serata: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15
I video dal 1 all'8 riguardano la presentazione del Documento propedeutico, che abbiamo già visto la volta scorsa, mentre dalla fine dell'8 in poi ci sono le osservazioni delle persone presenti.

Si è toccato il tema dell'isolamento e del degrado (sociale e di infrastrutture) di Sacconago, portando all'attenzione dell'Amministrazione i collegamenti mancanti con la zona industriale, la viabilità interna e il fatto che il quartiere si trasformi spesso in una zona dove avviene anche spaccio di stupefacenti. Un suggerimento dal pubblico è venuto fuori, e riguarda il parcheggio per la chiesa di Sacconago, ora inesistente, e che  potrebbe essere fatto utilizzando l'area del vecchio oratorio che ora è inutilizzata.

Si è parlato del progetto del centro direzionale, che a breve cercheremo di descrivere con un articolo  adeguato, che qualche anno fa si approvò in consiglio comunale, nella area delle Ferrovie Nord.

Alcune persone del pubblico hanno chiesto i tempi del PGT per quanto riguarda la sua attuazione, e  delucidazioni riguardo i terreni e i loro vincoli.


Si sono avuti chiarimenti in merito alla famosa spina verde, intorno al minuto 5 del video sopra. Si è compreso come questo non sia un corridoi verde continuo, ma bensì una strada costeggiata da alberi, e da piste ciclo/pedonali, che si snoderà lungo la città, senza abbattere quelli che sono gli ostacoli, ma spezzettandosi.

Si è toccato di nuovo il discorso ACCAM (video 13 dal 3° minuto e mezzo) con la preoccupazione, già segnalata nei due precedenti incontri, del traffico di camion destinato ad aumentare con lo smaltimento dei rifiuti di tutta la Provincia. Su questo argomento l'Amministrazione ha di nuovo risposto che la quantità dei
rifiuti non aumenterà con la nuova convenzione e quindi non ci sarà alcun aumento di camion (?). Secondo il vice sindaco non è nemmeno il caso di fare alcun discorso di tipo “terroristico” invocando indagini  epidemiologiche riguardanti “probabili” emissioni di diossina nell'aria da parte dei camini ACCAM in quanto NESSUNO CONOSCE il funzionamento di un inceneritore (finalmente viene chiamato con il vero nome!). A questo punto ci chiediamo, se un'Amministrazione trasparente invece di schierarsi sempre a favore di ACCAM, non farebbe bene a dipanare ogni possibile dubbio alla popolazione, incaricando un'Ente esterno a
fare queste benedette indagini, invece di citare sempre l'ARPA. Ma probabilmente l'Amministrazione “dimentica” anche il fatto che attualmente ACCAM non brucia le 400 tonnellate indicate come tetto massimo di rifiuti da smaltire.....

Tante altre problematiche sono state sollevate durante la serata (dai vincoli edilizi, ai servizi ferroviari, ai parcheggi mancanti, etc etc) come i video sottostanti testimoniano.

Questo dimostra che la partecipazione resta uno strumento fondamentale per costringere l'Amminstrazione a rendere conto ai cittadini del suo operato.

Continuiamo così e speriamo che l'Aula Magna I.T.C. Tosi di v.le Stelvio, il 2 novembre prossimo, sia gremita di cittadini con l'elmetto!

Stay Turned!

Davide Migliorino
Andrea Vigezzi
Catalano Ivan

PS: ci è sembrata fuori luogo il rimprovero dell'assessore al giornalista in sala, suggerendogli quello che secondo lui è il lavoro che doveva svolgere, ovvero da scribacchino seduto in silenzio.

mercoledì 27 ottobre 2010

Il PGT: ma che cos'è??


Buongiorno a tutti.

In questo post vorrei esporvi brevemente, che cos'è il PGT. Prima di parlare del PGT, in quanto tale, occorre delineare che esso fa parte, con altri documenti, di un gruppo di strumenti che, vengono redatti da enti diversi e sono:
Partiamo dal Primo dell'elenco, ovvero il PGT:


La legge regionale sul governo del territorio 11 marzo 2005, n. 12 ha rinnovato in maniera sostanziale la disciplina urbanistica.
Con la l.r. 12/05 la pianificazione a livello comunale si attua attraverso il Piano di Governo del Territorio, composto dal Documento di Piano, dal Piano dei Servizi e dal Piano delle Regole.
La Regione, in coordinamento con gli enti locali, cura la realizzazione del Sistema Informativo Territoriale integrato, che mette a disposizione le conoscenze necessarie alle scelte di programmazione generale e settoriale, di pianificazione del territorio e all’attività progettuale. Il SIT è fondato su basi di riferimento geografico condivise tra i diversi enti del Sistema Lombardia ed è aggiornato in modo continuo. I piani e i progetti approvati dagli enti locali, elaborati in formato digitale, vengono inseriti nel SIT per il loro ulteriore utilizzo ai fini informativi. Per la fornitura DIGITALE del PGT entrate nel sito "PGT - Piani di Governo del Territorio" (www.pgt.regione.lombardia.it) .
In sostanza è uno Strumento Burocratico, con il quale i comuni andranno a regolare lo sfruttamento del suolo pubblico. In questo documento dovranno essere previste una serie di cose, anche a seconda di cosa l'amministrazione comunale ha intenzione di fare. La novità rispetto al Piano Regolatore (l'ex strumento) è la partecipazione della cittadinanza, alla stesura del PGT.


Il Secondo documento si Chiama PTCP:

La Provincia definisce attraverso il Piano Territoriale di Coordinamento (PTCP), ai sensi della l.r. n. 12/05, gli obiettivi generali relativi all’assetto e alla tutela del proprio territorio connessi ad interessi di rango provinciale o sovracomunale o costituenti attuazione della pianificazione regionale. Il PTCP ha efficacia di orientamento ed indirizzo, fatte salve le previsioni che, ai sensi della legge sopra richiamata, abbiano efficacia prevalente e vincolante.
Anche in questo caso è uno strumento burocratico, di entità sovraccomunale e che ha il compito di dare degli indirizzi ai comuni, in base al territorio e a quello che si intende realizzare in provincia.

Il Terzo documento è il PTR:

è un documento che redige la Regione Lombardia, in seguito a una legge 12 da lei approvata nel marzo 2005.
La legge regionale 11 marzo 2005 n.12, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 117 della Costituzione - terzo comma, detta le norme di governo del territorio lombardo, definendo forme e modalità di esercizio delle competenze spettanti alla Regione e agli enti locali, nel rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento statale e comunitario, nonché delle peculiarità storiche, culturali, naturalistiche e paesaggistiche che connotano la Lombardia.
La legge innova in maniera sostanziale la disciplina urbanistica previgente (legge regionale n. 51/75). Essa, inoltre, realizza una sorta di “testo unico” regionale, con l’unificazione di discipline di settore attinenti all’assetto del territorio (urbanistica, edilizia, tutela idrogeologica e antisismica etc.).
In tal modo, vengono integrate tra loro le leggi di settore e abrogate un cospicuo numero di quelle precedentemente operative, determinando una significativa riduzione del numero delle normative in materia.
La legge introduce a supporto dell’attività di programmazione/ pianificazione: il Sistema Informativo Territoriale, al fine di disporre di elementi conoscitivi per la definizione delle scelte di programmazione, di pianificazione e per l’attività progettuale; la valutazione ambientale dei piani, al fine di garantirne la sostenibilità.
La Giunta Regionale sostiene i comuni in questa fase di profondo rinnovamento attraverso una serie di azioni relativamente a:
  • la definizione di nuove linee strategiche regionali per il territorio lombardo (proposta di PTR);
  • l’emanazione di delibere di indirizzi e criteri attuativi della l.r.12/05 relativi ai temi della pianificazione locale.
  • l’erogazione di contributi per la redazione dei Piani di Governo del Territorio e dei Documenti d’Inquadramento.


è un documento, anche qui sovraprovinciale che inquadra quelli che devono essere gli obbiettivi di sviluppo regionali, del territorio della Regione Lombardia.

Inoltre la Provincia di Varese ha individuato che il Comune di Busto Arsizio fa parte della famosa: "Area Malpensa" per la quale è stato redatto un "Piano D'area Malpensa" che ne stabilisce i criteri dello sviluppo urbanistico, nonché gli obbiettivi. Dal sito della regione leggiamo che:
Il Piano Territoriale d’area Malpensa, approvato con L.R. n. 10 del 12 aprile 1999 pubblicato sul B.U.R.L. 1° SO al n. 15 del 16 aprile 1999, ha per legge una durata di 10 anni e, pertanto, il 17 aprile 2009 perderanno di efficacia le previsioni contenute nel Piano stesso.
Per 10 anni tale piano ha costituito lo strumento di programmazione e di coordinamento delle strategie regionali per lo sviluppo economico - sociale e la valorizzazione ambientale del territorio lombardo interessato all'insediamento dell'aeroporto intercontinentale Malpensa 2000.

All’interno del più generale obiettivo di reinfrastrutturazione della Lombardia, il Piano Territoriale d'Area ha rappresentato lo strumento indispensabile e propedeutico per governare e valorizzare l'impatto economico e territoriale dell'indotto di Malpensa. [...]

Ogni documento è accompagnato dalla "Valutazione Ambientale Strategica - VAS" che come un'ombra segue la stesura di tutti i documenti, e serve a valutare l'impatto ambientale, secondo le normative vigenti, del piano scritto.

Fonti e riferimenti:

Sito PTR Regione Lombardia
Sito PCTP Varese
Sito PGT Busto Arsizio

Da questo si comprende come, da un lato il comune può essere libero di prevedere cosa fare del suo territorio, anche in modo più o meno partecipato, ma spesso l'allineamento politico, della giunta Regionale-Provinciale-Comunale (+ i comuni confinanti), può creare un asse strategico per la modifica concordata del territorio. In questo modo il comune a volte risulta mero esecutore di volontà calate dall'alto.

Loro non si arrenderanno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)

Stay Tuned

Catalano Ivan

sabato 23 ottobre 2010

PGT incontro di Bostsano del 18/10/10



Quest'ennesimo incontro pubblico tenutosi presso il Teatro Aurora di Borsano è stato molto deludente (come i due precedenti!) dal punto di vista della partecipazione. Meno di 20 persone presenti compresi gli scriventi, gli estensori e l'Amministrazione.

Dopo la consueta esposizione del documento propedeutico, approvato nel consiglio comunale di giovedì 14 ottobre, si è passati al consueto dibattito, se così si può chiamare, con i presenti in sala.




vedi anche gli altri video 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9

Un esponente del Comitato Ecologico di Borsano ha sollevato la questione del traffico di camion che aumenterà proprio a ridosso del rione Borsano, con il revamping di ACCAM.
L'Amministrazione nella persona di Roguzzoni ha risposto placidamente che tutta l'area dell'INCENERITORE, pardon termovalorizzatore, sarà totalmente riqualificata, sbandierando per l'ennesima volta i miglioramenti ambientali.
In realtà la risposta è stata che “siccome non andremo ad aumentare il potenziale del termovalorizzatore, non aumenteranno i camion” peccato che ora non bruci la quantità massima, e quindi i camion sono meno della metà di quelli che circoleranno poi.
Interessante invece l'osservazione fatta dal prof. Rossi di Una VAS per Busto Arsizio che sostiene che non c'è corrispondenza tra l'agenda di piano indicata dall'Amministrazione, che il percorso per l'adozione del PGT deve (o almeno dovrebbe) seguire e gli step procedurali del documento di piano – VAS (D.g.r. 30 dicembre 2009). I tempi, secondo il prof. Rossi, sarebbe troppo ristretti, ridotti a 0, in quanto l'Amministrazione starebbe spingendo fortemente per l'approvazione del PGT. In più siamo passati dal punto zero del progetto al punto 2… ci siamo persi l’1 da qualche parte…. Inoltre la valutazione deve procedere in concomitanza delle proposte (modifiche o innovazioni che siano), è come quando aggiungi il sale al sugo, se non lo assaggi man mano, non capisci quando basta! Video Rossi. Resta il fatto che i cittadini non sembrano interessati, forse perchè poco informati su questi incontri pubblici che andranno avanti fino a metà novembre. L'Amministrazione per spingere alla partecipazione tutti i cittadini ha promesso che con il prossimo numero di Busto 24 sarà allegato un questionario da compilare e far pervenire in comune con tutte le osservazioni che ognuno potrà formulare in merito al PGT. Forse avrebbe fatto meglio anche a pubblicare sul numero scorso il calendario degli incontri su questa prima fase.

Ci vediamo lunedì prossimo al cinema teatro Lux a Sacconago.

Stay turned.

Davide Migliorino.

mercoledì 13 ottobre 2010

Il cambiamento di Busto in un video

Ciao a tutti

Vi segnalo un video davvero interessante. E' stato realizzato da un membro del Meetup dell'alto-milanese, e mostra come Busto Arsizio sia cambiata.






Un video per riflettere sulla velocità con cui cambiano le cose, e che fa pensare a come potrebbe cambiare nel prossimo futuro.
Per questo vi rimando a seguire gli incontri sul PGT, che ci saranno in futuro.

Loro non molleranno mai, noi neppure (ma gli conviene?)

Stay Tuned

Catalano Ivan

martedì 12 ottobre 2010

Incontro pubblico sul PGT del 11/10/10


Il primo incontro “ufficiale” di presentazione del PGT tenutosi ieri sera in sala Tramogge a Busto Arsizio, dedicato alle problematiche del centro città, è stato piuttosto deludente. Deludente, in primo luogo, perché scarsa è stata la partecipazione della cittadinanza, in numero di gran lunga inferiore rispetto a quella vista all'incontro di settimana scorsa tenuto nel rione San Giuseppe. Deludente perché l'esposizione fatta dai tecnici del piano è stata molto vaga e alquanto rapida.

Molto acceso invece, è stato il dibattito seguente coi cittadini. Ha aperto la discussione la richiesta di un cittadino, che in merito ad una soluzione per diminuire il traffico in città (smog, rumore) ha chiesto cosa il PGT prevede per le aree industriali in attività vicine al centro (es. Tintoria Crespi). Il Vicesindaco risponde che il comune sta già provvedendo ad agevolare lo spostamento di queste attività nella zona industriale di Busto, vendendo terreni a prezzi calmierati. Per quanto riguarda quello che prevede il PGT in merito......mistero! Uno degli estensori ha risposto, vagamente, che si dovranno tener conto di tutti i fattori economici ed ambientali per venire incontro alla problematica sollevata ma che si dovrà rispettare il “livello occupazionale” garantito da queste aeree industriali. Come se spostare una fabbrica dal centro alla periferia di una stessa città sia una cosa irrealizzabile per via della presenza di lavoratori che dovrebbero semplicemente spostarsi più in là per raggiungere il posto di lavoro, magari aiutati da mezzi pubblici efficienti.

La prima stoccata, l'Amministrazione, l'ha ricevuta con l'intervento piuttosto corposo dell'arch. Ciapparella Luigi, che ha criticato il metodo attuato dall'Amministrazione in fatto di partecipazione e trasparenza. E' stato posta l'attenzione sul fatto che la giunta si è mossa troppo in ritardo per attuare tutti gli step per redigere il documento propedeutico senza nemmeno pubblicare sul web tutte le proposte fatte dai cittadini (circa 400) dalle quali questo documento scaturisce (o almeno così dovrebbe!). Inoltre l'Amministrazione è stata accusata di non aver posto all'attenzione della città il quadro conoscitivo “a monte” degli interventi da realizzare facendo sembrare tutti gli incontri partecipati una forzatura illegittima. Il vicesindaco glissa rispondendo all'architetto che se ritardi ci sono stati, lui non doveva lamentarsi visto che è in ufficio tecnico del comune dal 1969 e quindi, diciamo, concorrente di tali ritardi......

A sostegno delle perplessità esposte dell'arch. Ciapparella, sono intervenuti due cittadini della campagna VAS di Busto Arsizio dove oltre a rimarcare l'approccio totalmente sbagliato con i cittadini in questi incontri, hanno sottolineato come l'Amministrazione tendi ha fare troppo in fretta per la realizzazione della stesura del piano. Uno dei due (prof. Caimi Vitaliano) si era preparato una presentazione in power point da mostrare in sala, ma quando all'inizio del suo intervento ha chiesto di proiettarla sullo schermo si è visto negato, per noi, un suo sacro santo diritto, dal Vicesindaco Reguzzoni il quale sosteneva che introdurre una chiavetta USB nel sistema avrebbe potuto infettarlo di virus. Successivamente, quando il cittadino ha chiesto di poter collegare il suo portatile, si è visto negare ancora il permesso dal Vicesindaco con la seguente affermazione “.....non è autorizzato perché......non glielo autorizzo!”...alla faccia dell'incontro partecipato!

In sintesi quello che lascia perplesso è la totale dis-informazione dei cittadini sul tema del PGT. Esso viene illustrato troppo vagamente dall'Amministrazione e anche quello che si può reperire sul sito del comune non spiega, non chiediamo nel dettaglio visto che è ancora in fase di elaborazione, ma almeno quartiere per quartiere quali sono gli interventi da realizzare, magari finalmente esponendo le richieste fatte nella fase 1 dai cittadini per i rispettivi quartieri. Resta l'immagine di un'operazione di facciata da parte dell'Amministrazione che “a cose fatte” potrà vantarsi di aver interpellato la popolazione.

Vedremo cosa verrà fuori settimana prossima a Borsano, Cinema Teatro Aurora ore 21.00

Vi aspettiamo.....speriamo numerosi!

Stay turned!

Davide Migliorino

venerdì 8 ottobre 2010

Puntata 0 - Incontro preliminare sul PGT


Abbiamo partecipato alla “Puntata 0” per l'esposizione ai cittadini da parte dell'Amministrazione Comunale del P.G.T. (Piano Governo del Territorio) in fase di sviluppo.
Alcuni degli entensori del Piano, arch. Massimo Giuliani e ing. Emilio Cremona, hanno esposto i macro obbiettivi contenuti nel Piano, ai cittadini del rione S. Giuseppe accorsi numerosi all'incontro.
Sostanzialmente il Piano prevede una riorganizzazione della città di Busto Arsizio affinché diventi, come auspicato dal Sindaco, una città “Malpensa” in funzione anche dell'Expo 2015. Ovvero una città fortemente integrata nel territorio in quanto baricentro tra, appunto, Malpensa e Milano, una città verde grazie i molti terreni di proprietà pubblica, una città multifunzionale, delle imprese con una serie di interventi atti a migliorare gli accessi e l'uscita, e una città “bella da abitare”.
Colonna portante sarà la “spina verde”, come definita nel Piano stesso, ovvero una serie di opere da realizzare in quella che era la vecchia tangenziale, prevista nell'antiquato piano regolatore, che doveva essere realizzata nella parte ovest della città. In quella zona sono previsti interventi atti a realizzare un parco verde ove conciliare un sistema stradale con piste ciclo pedonali. Saranno previsti inoltre interventi nei centri storici (Busto, Borsano e Sacconago) e rivisti i collegamenti tra le 3 stazioni.
I relatori hanno più volte ricordato che attualmente quelli mostrati nel P.G.T. rappresentano delle linee guida su quello che poi verrà effettivamente realizzato solo dopo aver ascoltato le varie proposte dei cittadini e vagliato, sotto tutti i punti di vista, le più attuabili.
Alla fine dell'esposizione si è dato la parola ai cittadini che hanno posto all'attenzione dell'Amministrazione quelle che sono le problematiche del rione e non. Il tutto avveniva con la compilazione di un apposito modulo distribuito durante la serata sul quale ognuno poteva scrivere la propria domanda riguardante una problematica, letta poi a tutto il pubblico.
Ci sono state varie lamentele, più o meno personali, dagli schiamazzi notturni fuori dalla discoteca in centro, alla lamentela di un cittadino che si vede costruita a 1 metro e mezzo da casa sua una palazzina residenziale.
Una nostra componente ha fatto una domanda che ha un po' spiazzato l'Amministrazione, chiedendo sulla questione re-vamping di ACCAM cosa il Piano prevede in merito al traffico che si genererà con i camion che da tutta la provincia porteranno i rifiuti a Busto. Il vice-sindaco ha risposto che non ci sarà alcun aumento di camion in quanto la quantità dei rifiuti da bruciare resterà la stessa di quella di attuale..........sviando il discorso sulle piste bianche che dal parco Alto milanese portano al Ticino. Il Sindaco ha addirittura rincarato la dose dicendo che con il revamping ci saranno miglioramenti ambientali e di infrastrutture!
Speriamo solo che il Piano contenga, oltre agli interventi infrastrutturali che saranno realizzati per le industrie e per il commercio, anche interventi diretti alla città “Bella da abitare” che vorremmo noi, come per esempio il Bike Sharing, mezzi pubblici non inquinanti, piste ciclabili sicure. Interventi mirati a diminuire il traffico in città e non solo a decentrarlo, come ad esempio la connettività alla rete gratuita su tutta la città che potrebbe favorire il telelavoro.

Questo è stato solo il primo di una serie di incontri con la cittadinanza. Ne sono previsti altri fino ai primi di Novembre, nei vari rioni della città. Partecipiamo e facciamo domande ( pgt@comune.bustoarsizio.va.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) all'Amministrazione per capire quale città ci aspetta in futuro.

Loro non molleranno mai (ma gli conviene?)....noi neppure.

Davide Migliorino

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