martedì 14 giugno 2016
#Italiasicura #scuole progetto di riqualificazione energetica scuola Galileo Galilei a #BustoArsizio
venerdì 25 giugno 2010
Gara D'appalto per sostituire la Caldaia di Accam?? è andata deserta!!!!!

Ciao a Tutti!!!
Stamattina posto qualche aggiornamento, anche se in ritardo, riguardante Accam Spa, L'inceneritore della provincia di varese!
Vi ricordate il famoso bando di gara per la sostituzione della Caldaia da 6.000.000 €?
Vi ricordate di quante domande le banche facevano ad Accam e di che richieste facevano?
Bene è con enorme Tristezza (ma va) che vi comunico che il bando di gara è andato deserto!!
Nessuna banca si è preso l'incarico di fornire una offerta di finanziamento..
Ci chiediamo allora, se l'inceneritore è un investimento cosi sicuro, tanto da essere addirittura coperto dai contributi statali, perché nessuna banca è disposta ad investire??
Evidentemente non è cosi.. e ci raccontano balle da Anni e anni..
La Proposta del movimento 5 stelle è chiara e semplice, ed è il centro di riciclo 100%, recupero totale di materia prima dai rifiuti! Questo è fattibile e anche da subito, agisce in un ambiente di libero mercato, e costa poco, ed è un investimento più sicuro.
Leggi quanto abbiamo fatto fin'ora per la battaglia "Rifiuti Zero" A Busto Arsizio e nella provincia di Varese.
Stay Tuned
Catalano Ivan
lunedì 22 febbraio 2010
mercoledì 20 gennaio 2010
Ma quante domande per sostituire una Caldaia di Accam spa..
Le banche fanno ancora altre domande...
Vi presento un aggiornamento delle richieste che i partecipanti al bando, per concedere il credito per la riparazione della caldaia (6.000.000 €), stanno facendo:
Come vedete, le banche chiedono ancora delucidazione sulla questione del rendiconto 2009 di gestione (-900.000 €), sul diritto di superficie, le scadenze dei contratti in essere per lo smaltimento dei rifiuti, e per finire se il finanziamento del Revamping da 41 mln € è legato a quello chiesto dal bando.
Come sono curiose le Banche..
Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)
Stay Tuned
Ivan Catalano
Piano provinciale dei rifiuti 2009 della provincia di Varese: Tutte le Osservazioni presentate

Ciao a tutti
in questo post vorrei analizzare tutte le osservazioni recapitate alla Provincia di Varese, riguardanti il Piano dei Rifiuti e alla Vas connessa.
Queste osservazioni sono state presentate l'11/01/2010 presso la Sala Convegni e la Sala Consiglio della Provincia di Varese.
Analizziamo ora le osservazioni, Partendo da quelle che il Movimento 5 stelle, ha presentato.
I Files sono reperibili a questi indirizzi:
In breve il Movimento ha chiesto che venisse studiata una "IPOTESI -4" che prendesse in esame la possibilità del Riciclo 100% ovvero, la possibilità di attuare la "Strategia Rifiuti Zero".
Negli allegati, sono presenti i conti di come verrebbero divisi e riciclati i rifiuti, con degli impianti di selezione manuale, basandoci sull'esperienza del Centro Riciclo di Vedelago. Inoltre, sempre come allegato, è presente un regolamento dei rifiuti e della tariffa dei rifiuti, del Comune di Ponte delle Alpi, un comune che da anni collabora con il Centro prima citato.
Per conoscenza abbiamo trasmesso anche i risultati delle 2 indagini epidemiologiche in nostro possesso.
Anche il Comitato di Borsano, ha proposto delle osservazioni, recuperabili qui.
Il Comitato è più diretto, e chiede che, sempre nell'obbiettivo Rifiuti Zero, si pensi alla trasformazione dell'impianto Accam spa da inceneritore a centro di Riciclo 100%.
Il Comune di Uboldo, notando delle contraddizioni, tra piano Provinciale dei Rifiuti, e Piano delle Cave, chiede che venga eliminato per il comune, il criterio preferenziale per la localizzazione di discariche laddove ci sono già cave presenti.
La Coldiretti di Varese, Confagricoltura varese e Cia Varese, chiede un impegno della Provincia per il recupero della frazione organica, tramite compostaggio e una promozione delle pratiche di fertilizzazione organica.
La coldiretti, trova delle criticità legate alla burocrazioa, e nonostrante ci siano leggi ottime nell'ambito della tutela ambientale, spesso a livello pratico, senza sostegno finanziario non trovano applicazione. Quindi chiedono che la Provincia stimoli e si faccia portavoce nelle sedi adeguate di questa necessita. La seconda criticità è legata al problema dell'amianto e delle bonifiche delle aree, chiedendo un piano strategico di intervento, entro il 2015.
Il Comune di Caronno Pertusella, chiede che:
- La tassa-tariffa sia calcolata secondo criteri, quali livello di urbanizzazione del territorio, crescita demografica, flussi commerciali e industriali, e presenza di attività produttive
- la riduzione dei rifiuti e il riciclaggio degli stessi, il comune di Caronno sta portando avanti la "Casa dell'acqua" e chiede che la provincia ne prenda atto
- Sui criteri per i nuovi impianti, chiede che vengano considerati escludenti le aree con distanze inferiori a 150m dai corsi d'acqua, e che per gli impianti di compostaggio, si consideri minimo 500 metri di distanza dai centri abitati.
- sempre per gli impianti di compostaggio, si chiede di escluderei territori al confine nord del comune di Caronno
- i parchi sovraccomunale, vengano parificati a quelli regionali, per quanto riguarda i criteri escludenti.
Il Coinger, ha presentato osservazioni riguardo a:
- Insufficienza impiantistica dovuta al fatto che, la Discarica di Gorla Maggiore chiuderà probabilmente nel 2011, e l'impianto Accam non prevede nel suo statuto conferenti non soci della Spa
- La possibilità di usufruire di impianti dislocati in tutta la regione lombardia
Invita anche ad implementare, con un sistema strutturato, la coordinazione tra gli enti coinvolti nella gestione dei rifiuti.
L'Arpa di Varese, invece è molto dura nelle sue osservazioni, affermando che:
- Il Piano non presenta un programma per il recupero e riciclo di rifiuti urbani, come previsto dalla legge
- Non sono stati previsti monitoraggi dello stato di salute degli impianti in esercizio sul territorio, nella localizzazione dei nuovi impianti, nonché l'idoneità allo smaltimento.
- Non autosufficienza, ne per lo smaltimento, ne per il recupero dei rifiuti, in quanto i rifiuti vengono mandati ad impianti fuori provincia, dove vengono smaltiti. Inoltre nella previzione del piano non sono allegati eventuali accordi presi per tali operazioni.
- Minimizzare la necessità di smaltimento, per favorire il recupero di materia prima seconda
- Ci sono incongruenze nel piano, in quanto da una parte si punta all'aumento della differenziata e dall'altra si localizzano impianti per ovviare alla mancata raccolta differenziata.
A questo punto che dire, tutti lamentano l'inadeguatezza del piano provinciale. Forse occorrerebbe più partecipazione alla sua stesura, conivolgendo la cittadianza e le associazioni e gli enti interessati. La provincia sembra non aver tenuto conto della Diffida che la Regione ha mandato ad accam, nonché il piano di revamping da 41 milioni € che se va bene parte nel gennaio 2011. L'arpa e il movimento 5 stelle, nonché il comitato di borsano fanno notare che non sono previsti, e che occorrerebbero, studi e azioni, per il recupero di materia prima seconda dai rifiuti.
Nell'attesa che qualcosa si muova, noi ci muoviamo...
Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)
Stay Tuned
Ivan Catalano
mercoledì 13 gennaio 2010
COnsiglio comunale del 14/01/2010: il primo in diretta streaming!!

ciao a tutti
Ci fa piacere che il Comune di Busto Arsizio, abbia attivato una iniziativa come quella di Fiato sul Collo. Se non gli darà dispiacere, useremo il canale Streaming quando non avremo disponibile la Videocamera!!
Il canale del Comune su Livestreaming è il seguente: http://www.livestream.com/bustoincomune
Oppure tramite il sito internet del comune: http://www.bustoarsizio.org/webtv/
Noi saremo presenti lo stesso, ma useremo anche noi questo servizio!!
Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)
Stay Tuned
Catalano Ivan
domenica 10 gennaio 2010
No Craxi Day!! No alla via di milano dedicata a Craxi..
Ieri si è svolta la giornata per il No alla via di Milano dedicata a Craxi che Letizia Moratti vorrebbe inaugurare. Ecco i Video:
Loro non si arrenderanno mai... noi neppure (ma gli conviene?)
Stay Tuned
Ivan Catalano
martedì 5 gennaio 2010
Le banche non si fidano di Accam nemmeno per riparare la caldaia!

21/12/2009, a seguito dell'assemblea dei soci Accam del 15/12/2009, Accam spa ha emanato il Bando per ottenere il finanziamento necessario, 6.000.000 €, per riparare la caldaia rotta nell'estate 2009.
Questa manutenzione straordinaria, si va ad aggiungere ai già elevati costi per il revamping dell'impianto. Riparare la caldaia si rende necessario per il normale funzionamento dell'impianto.
Il problema che si pone è di carattere finanziario. Altri 6 mln di € da chiedere con un mutuo in quanto in cassa non c'è più niente. Il 2009 si è chiuso in passivo di 900.000 €.
Analizziamo il bando per capire come Accam spa, abbia intenzione di stipulare il finanziamento:
Se prendiamo l'estratto dove si evidenzia la descrizione del bando (nota II 1.5), ricaviamo questa informazione:
Durata del finanziamento 3 Anni
Rata Semestrale Costante
Con piano di ammortamento
Le banche però hanno dei dubbi e fanno delle richieste serie, come il bilancio del 2009, Il business plan, a che punto è il revamping, il piano industriale 2010-2013.
come si vede nel documento, ad ogni domanda è stata data una risposta, ma i dati allarmanti come -900.000 € nel 2009 e -3.000.000 € preventivati per il 2010, faranno accapponare la pelle alle banche.
Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)
Stay Tuned
Ivan Catalano
lunedì 4 gennaio 2010
Le menzogne sugli inceneritori

Patrizia gentilini, ISDE, in un video realizzato dal Blog di Beppegrillo, spiega le menzogne che l'industria degli inceneritori, propaganda per creare disinformazione e consenso.
Loro non molleranno mai... noi neppure (ma gli conviene?)
Stay Tuned
Ivan Catalano
giovedì 31 dicembre 2009
CL, Comunione e Liberazione: nemmeno la mafia ha tanto potere come CL in Lombardia
Comunione e Liberazione è l’unico movimento fondamentalista in Europa che ha costituito una situazione di potere monopolistico nell’ambito di una importante istituzione pubblica come la Regione Lombardia attraverso un’occupazione militare dei suoi esponenti in tutti i centri di potere (dai Direttori Generali ai dirigenti delle Unità Organizzative nei più importanti Assessorati, dai Direttori Generali delle pubbliche Aziende Ospedaliere ai primari, dagli Amministratori Delegati ai Presidenti delle società di trasporto, dai Direttori Generali degli Enti e delle Agenzie regionali ai consigli di amministrazione delle società a capitale pubblico della Regione Lombardia operanti in ambiti strategici come le infrastrutture, la formazione, l’ambiente ecc.) costituendo, di fatto, una pericolosa situazione di potere « dominante ».
Si invitano pertanto i lettori a sottoscrivere la petizione sul potere monopolistico di Comunione e Liberazione nella Regione Lombardia presente in questo sito e firmabile a http://www.firmiamo.it/sulpoteremonopolisticodiclinlombardia.
La petizione verrà presentata al Parlamento Europeo, alla Camera dei deputati della Repubblica Italiana, al Senato della Repubblica Italiana
e per opportuna conoscenza:
Al Presidente della Commissione Europea
Al Presidente della Repubblica Italiana.
domenica 27 dicembre 2009
mercoledì 9 dicembre 2009
Anche a Busto Arsizio, in consiglio si chiede la "FIDUCIA"
Loro non molleranno mai... noi neppure (ma gli conviene?)
La mafia del Grande Fratello
La guerra alla mafia è sempre più simile al Grande Fratello.
"Gioacchino Genchi: "I veri poliziotti che hanno fatto quella cattura (di Nicchi e Fidanzati, ndr) si sono vergognati e se ne sono andati e mi hanno telefonato, mi hanno detto qui stanno facendo uno schifo, perchè hanno organizzato una messinscena davanti alla questura, portando le persone loro, con i pullmann, per organizzare quell'apparente solidarietà alla polizia. Ma vi rendete conto di cos'è l'Italia? Che livello di bassezza abbiamo toccato? Che livello di mistificazione?"" Gennaro Giugliano, Napoli
martedì 24 novembre 2009
domenica 22 novembre 2009
Campagna nazionale "SALVA L’ACQUA"
IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA e I BENI COMUNI
Con un decreto del 10 settembre scorso (D.L. 135/09, Art. 15) il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Si tratta della definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita
Si tratta della definitiva consegna al mercato di un diritto umano universale
Si tratta di un provvedimento inaccettabile!
IMPEDIAMOLO !
FIRMA L’APPELLO ON-LINE: CAMPAGNA NAZIONALE “SALVA L’ACQUA” - IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA!
giovedì 12 novembre 2009
La Salute delle Persone? no mi spiace non potete assistere c'è un patto di segretezza con le banche!
Oggi alla riunione dei Soci Accam Spa, si doveva discutere delle garanzie da dare alle banche per il prestito dei 40.000.000 € per effettuare il revamping.
Sapere cosa decideranno 27 Sindaci, o delegati, non può essere nascosto alla gente perché Paolo Cicero dice che ha fatto un Patto con le Banche.. bhe i Sindaci hanno siglato un Patto di Trasparenza con i cittadini al momento dell'elezione..
Il revamping di Accam Spa è troppo importante per fare sapere alla gente cosa dovrà subire..
Dalle voce che si sentivano fuori dall'aula, pare che le banche, vedendo che alcuni comuni erano inadempienti verso Accam spa, abbiano chiesto ulteriori garanzie. Come prima cosa i comuni si devono mettersi a pari con L'inceneritore (cosa che pare abbiano già fatto), e poi siglare al più presto un contratto di servizio con Accam Spa, e darlo come garanzia..
Se il revamping si farà, le banche diventerebbero le vere proprietarie dei Rifiuti, e allora sarà difficile promuovere una Raccolta Differenziata con il Recupero di Materia Prima.
Loro non molleranno mai... noi neppure (ma gli conviene)
Stay Tuned
ciao
Ivan Catalano
mercoledì 11 novembre 2009
Commento a caldo dell'incontro a MalpensaFiere del 11/11/09

Stasera ho assistito a un convegno organizzato dalla JCI.
La serata inizia con alcuni interventi, tra cui quello dell'Assessore Franco Castiglioni, riguardo il Teleriscaldamento e su come l'amministrazione comunale sia sensibile ai temi ambientali.
Subito dopo, Chiara Milani associata della JCL, ha fatto una presentazione della petizione Seal the deal, sigla il patto, in occasione del meeting di Copenaghen sui cambiamenti climatici. Chiara Milani ha anche spiegato quella che è la missione della JCL, ovvero creare una leadership in ambito ambientale in grado di proporre i cambiamenti nelle politiche legate ai temi dell'ambiente, dell'energia etc...
Subito dopo Prof. Mario Alverà, "braccio destro di Al Gore", ci ha presentato in modo molto superficiale, ed a slide, il contenuto del Film "UNA SCOMODA VERITA'". Le slide e l'intervento del professore tendevano a una consapevolezza nella riduzione delle fonti di combustibili fossili, che con la loro combustione hanno causato e causano, l'aumento di CO2, e il conseguente effetto serra derivante.
Al momento delle domande, mi sono permesso di fare alcune considerazioni sul teleriscaldamento e sulla combustione di rifiuti, problemi che investono busto in pieno, ma dato che non posso fornire documentazione video, non farò commenti a riguardo.
Loro non molleranno mai... noi neppure (ma gli conviene?)
Stay Tuned
ciao
Ivan Catalano
martedì 10 novembre 2009
The Climate Project

Domani siete invitati alla conferenza di presentazione per la 10° edizione di Ediltek 2009 dall’organizzazione dell’ex Vice Presidente degli Stati Uniti e Premio Nobel Mr. Al Gore, presentata dal suo braccio destro Prof. Mario Alverà, per la divulgazione del messaggio sull’importanza dei cambiamenti climatici per salvare la nostra prima grande casa: Il Pianeta Terra.
La conferenza si terrà alle ore 20.45 presso la Sala Caproni MalpensaFiere (Busto Arsizio); in collaborazione con JCI a sostegno del negoziato di Copenhagen “Seal The Deal” dell’ONU.
• Presenta: Simone Seddio Architetto
• Moderatrice: Chiara Milani Presidente Nazionale JCI
Contenuti:
• Casa21: un progetto ideato dall’arch. Simone Seddio che trae ispirazione da Agenda 21, il trattato internazionale
stilato dall’ONU (integrativo del Protocollo di Kyoto) per la salvaguardia dell’ambiente.
• THE CLIMATE PROJECT: l’effetto serra, l’anidride carbonica da 650.000 anni ad oggi, acqua, aria, terra in un
unico sistema climatico, scioglimento di tutti i ghiacciai del mondo, riduzione della nebbia in Lombardia, riduzione
della calotta polare, le cause della collisione fra la nostra civiltà e la Terra.
• Trattato di Kyoto e negoziato di Copenhagen.
• Illustrazione delle soluzioni che Al Gore propone nel suo nuovo libro.
mercoledì 28 ottobre 2009
Piano provinciale dei rifiuti 2009 della provincia di Varese: Accam unico inceneritore della Provincia di Varese
Il Giorno Varese - 28/10/2009
La Prealpina - 28/10/2009
Il Piano provinciale dei rifiuti è stato approvato dalla giunta provinciale.
Stando alle indiscrezioni il piano ha recepito in pieno quelle che sono state , le proposte suggerite dalla maggioranza nel consiglio comunale del 29/09/09.
Con una Mozione il PDL chiedeva che:
[...]
2. l’adozione entro il MAGGIO 2010 del Piano Provinciale dei Rifiuti che contempli il termovalorizzatore di Busto con la medesima potenzialità di oggi prevista per l’impianto ACCAM e che confermi le linee guida più volte asserite, ovvero: l’assoluta priorità al sostegno di ogni utile processo finalizzato alla riduzione, al riciclo ed al riutilizzo diretto e/o indiretto dei rifiuti anche al fine della produzione di energia e calore;
3. l’attivazione del REVAMPING che consenta la realizzazione di un termovalorizzatore, senza rischi di interruzione del ciclo, a garanzia di smaltimento, con drastica riduzione delle emissioni, peraltro da monitorarsi di continuo, che costituisca anche una sicura fonte di energia calore e vapore per il progetto specifico di teleriscaldamento misto (calore e vapore) per impianti industriali e abitazioni civili;
[...]
9. alla luce di quanto sopra e in linea con quanto stabilito al punto 3, la ridefinizione del contratto di locazione con ACCAM Spa, che accolga le richieste degli enti soci di ACCAM stessa (proroga della scadenza al 2025), al fine di meglio ammortizzare l’investimento di revamping.
Le parole di busto sono state accolte, ma queste non erano di tutela, bensì di sfruttamento del territorio, per il mantenimento di un inceneritore che, non diminuirà le emissioni in valore assoluto ma in valore di concentrazione. Inoltre verrà aumentato il tonnellaggio di rifiuti che andranno a conferire ad Accam.
Con il punto 2 il comune chiese alla provincia, che tutte le opere di riciclo e recupero siano finalizzate alla distruzione per incenerimento del rifiuto. La raccolta differenziata verrà potenziata, ma in funzione del recupero energetico.
Quando al punto 3 si chiede la drastica riduzione si parla di valori di concentrazione, ovvero un Tot di grammi per unità di volume e non un limite in tonnellaggio. Se i rifiuti aumentano e la concentrazione diminuisce le tonnellate di inquinanti emesse possono anche aumentare.
Con il punto 9 è stata chiesta la deroga al termine del contratto di locazione del terreno con Accam, in modo da dare garanzie alle banche per l'investimento del revamping.
Gli inceneritori non sono strumenti virtuosi che danno utili a livello finanziario, bensì sono macchine di produzione di debito. L'inceneritore sta in piedi esclusivamente grazie alle sonvenzioni statali, Ex-CIP6 e attuali Certificati Verdi. Se si osservano i Bilanci di Accam Spa si vede che, ad esempio nel 2007, il Valore dei Debiti (19.300.970 €) era il 78% circa del Valore di Produzione (24.560.940 €).
Alla presentazione del piano noi ci saremo, ci indigneremo e ci incazzeremo..
Stay Tuned
ivan
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