Visualizzazione post con etichetta Energia Nucleare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Energia Nucleare. Mostra tutti i post

martedì 7 giugno 2011


Come segnalavamo ieri, la Consulta si è pronunciata a favore in merito all'ammissibilità del quesito referendario sul nucleare. Adesso basta! Adesso tocca a noi esprimere con 4 sonori SI la nostra volontà di cittadini liberi!





Per par condicio, dopo aver citato ieri Formigoni e il suo intento a non adare a votare per questi referendum, segnaliamo le dichiarazioni dell'ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, che sembrano (....) andare contro corrente rispetto al suo partito di appartenenza......

Davide Migliorino

Movimento 5 Stelle

mercoledì 1 giugno 2011

Si al referendum sul nucleare

E' con immensa gioia che scriviamo questo post per comunicare il pronunciamento odierno della Cassazione in merito al quesito referendario sul nucleare. La Cassazione ha infatti spazzato via ogni timore sul fatto che il 12 e 13 giugno ai cittadini italiani sia richiesto o meno di esprimersi anche in materia di ritorno al nucleare del nostro Paese.

Ora speriamo che anche il servizio pubblico faccia il proprio dovere informando correttamente (e tempestivamente) tutti i cittadini!

Dai banchetti che stiamo tenendo in centro città, quello che risalta è che una buona percentuale della gente che si avvicina per chiedere informazioni non sà cosa deve votare per dire NO (alcuni sono convinti che occorra votare NO....SBAGLIATISSIMO!) o non sà quante sono le schede che il cittadino si troverà davanti o non interpreta correttamente (per mancanza di una spiegazione) i 4 quesiti referendari! (QUESITO 1 QUESITO 2 QUESITO 3 QUESITO 4)

Davide Migliorino

Movimento 5 Stelle

martedì 31 maggio 2011

La solita risposta



Se in questi giorni parlate di nucleare con gli amici, i colleghi di lavoro oppure anche in famiglia, vi sarà capitato di ricevere alle vostre obbiezioni sul ritorno al nucleare in Italia, la solita risposta "....tanto le centrali nucleari ce le abbiamo ai confini, tanto vale.....".

Bene, anzi....male!

Ci permettiamo di darvi con questo post, due possibili soluzioni a chi vi propina la sua qualunquistica risposta.

Ovvero potete sempre controbattere con quello deciso ieri dal governo tedesco, oppure parlando di confini, da quello dichiarato dalla confederazione elvetica, oppure sul fatto che anche in Francia qualcosa si stia muovendo.

Inoltre potrete sempre portare come esempio quello che hanno deciso dai nostri connazionali in mezzo al mediterraneo...mica saranno tutti fessi!

Comunque scherzi a parte, domani la Cassazione si pronuncia sul referendum dedicato al nucleare.

Speriamo sia una decisione che abbracci la voglia di partecipazione che i cittadini pretendono di esercitare.

Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure!

Davide Migliorino

Movimento 5 Stelle

giovedì 17 febbraio 2011

L'importanza di dichiararsi "Comune Denuclearizzato"

Buongiorno a Tutti.

La questione "Nucleare" in Italia, nonostante l'esito del Referendum del 1987, continua a tornare sotto i riflettori ogni volta che si parla di energia.
Enel, società partecipata dello stato italiano, continua ad investire nell'energia nucleare all'estero. Nel suo piano industriale avrebbe intenzione di proporre anche in Italia la costruzione di Centrali Nucleari, 4 entro il 2020. Per questo la politica si sta già muovendo in campo internazionale per le cooperazioni (vedi "Strategia Nucleare" Acc. Usa, Acc. Francia).
Con il decreto 31/2010, lo Stato italiano ha normato quella che sarà la procedura per ciò che riguarda l'installazione di una centrale nucleare e le attività collegate (gestione scorie, arricchimento etc..).
Fortunatamente l'opposizione a queste centrali, che sono sconvenienti sotto ogni profilo (economico, sicurezza, energetico, ambientale etc..), esiste ancora, sia da parte delle Regioni che hanno posto delle istanze di costituzionalità (a cui la corte costituzionale ha dato parzialmente ragione con sentenza 33/2011) che dai cittadini che hanno sostenuto il referendum abrogativo proposto da IDV, che si voterà insieme ai referendum per l'acqua pubblica.
Invitiamo tutti a leggere la legge 31/2011, in quanto in 33 di pagine, rappresenta una forzatura unica che lo stato fa nei confronti delle amministrazioni locali. In diversi punti si legge come, se non si dovesse raggiungere l'accordo tra stato ed ente locale interessato, si possa agire forzosamente, e su come i siti saranno dichiarati: "Siti di interesse strategico nazionale".
E' importante per un comune dichiararsi "Denuclearizzato" perché ciò vorrebbe dire che non si ha intenzione di accogliere nessun "Impianto Nucleare" (Art.2 comma 1 lettera e) D.lgs 31/2010).
A2A colosso lombardo sta valutando ipotesi di questo genere, ed occorre unione a livello locale per poter fare opposizione.


Greenpeace realizzò un video interessante, che mostrava come una Centrale Nucleare fosse un possibile facile bersaglio per gli attentati terroristici.

Ricordiamo che L'energia nucleare si basa sul principio della Fissione, una pericolosissima reazione a catena, che se sfuggisse dal controllo umano, potrebbe causare danni considerevoli.
Basti pensare che l'incidente di Chernobyl, non ha ancora smesso di provocare danni, persino nel territorio della Provincia di Varese.
Il problema energetico, non si può risolvere con vecchie soluzioni, oltretutto pericolose. Bisogna incentivare le energie rinnovabili, affinchè nel giro di 10 anni si riesca a convertire l'intera produzione.
L'Italia è imprigionata nella trappola degli incentivi, che vanno a finanziare le energie da fonti "Assimilate", lasciando alle rinnovabili solo le briciole.
Paesi come la Germania, la Spagna, stanno investendo da anni nel rinnovabile. La Francia ormai si ritrova impianti vecchi che rischiano di diventare bombe ambientali pronte ad esplodere da un momento all'altro. Gli incidenti nucleari non vengono divulgati perché sono filtrati dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica. Ormai i capitalisti italiani con le pezze al culo, sono disposti a tutto pur di fare soldi a spese dello stato, e sono pronti a tutto.
I nostri politici, sono imbarazza(n)ti, e non capiscono cosa vogliano veramente. Formigoni dichiara si al nucleare ma poi dice no in Lombardia. Mentre ora sembra che la Sardegna dovrà ospitare i siti ed è già pronta a votare.

Vi lasciamo con questo articolo.

Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)

Stay Tuned

Ivan Catalano
Busto Arsizio 5 Stelle

martedì 28 dicembre 2010

Spot Alternativo alla campagna nuclearista italiana


In questi giorni in televisione sta passando uno spot, del forumnucleare.it, per fare interessare le persone al nucleare. La strategia di comunicazione usata, però, a livello subliminale, con gli strumenti della comunicazione, già indirizza ad una scelta. Per questo usando gli stessi strumenti che hanno usato gli autori del video incriminato, ve ne presentiamo un altro. Trovate le differenze!

Buona visione!
Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)

Stay Tuned

Catalano Ivan

mercoledì 29 settembre 2010

CHERNOBYL ANCHE BUSTO ARSIZIO NE RISENTE ANCORA!

Buongiorno a tutti!

Il 15 settembre 2010, si è tenuto a Cuggiono un incontro dal tema:

L'ALTRA VERITA' SU CHERNOBYL - INCONTRO COL PROFESSOR YURI BANDAZHESKY

Video dell'incontro 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12

L'incontro è stato parecchio interessante, anche se il fatto che l'ospite parlasse russo ha reso la serata un po pesante.
Yuri ha spiegato molto bene la correlazione tra le radiazioni nucleari, prima e dopo l'incidente, e l'aumento delle malattie e dei tumori nelle zone limitrofe, e in quelle più lontane dal punto della catastrofe nucleare.
La notizia più clamorosa, e che ha fatto scalpore tra il pubblico, è che i dati scientifici raccolti dal professore, sono dati che il governo russo, L'OMS e L'IAEA, conoscono bene. Il Professore racconta che è stato perseguito dopo che ha reso pubbliche le sue scoperte e trattato alla stregua di un terrorista, vedendosi distrutti dalle autorità le sue ricerche, e il suo laboratorio.
Yuri, ci informa anche di un accordo tra l'OMS e L'IAEA, riguardo alle informazioni da divulgare sull'energia nucleare, nel quale si stabilisce che ogni dato, ogni notizia deve essere filtrata dalla IAEA prima di essere pubblicata.




Ma cosa c'entra Chernobyl con Busto Arsizio (intorno al minuto 5 del video sopra), perché sto scrivendo questo articolo? La risposta è semplice. Durante il dibattito è emerso che la zona della Provincia di Varese, specialmente Busto Arsizio, in uno studio eseguito circa 8 anni fa, risulta ancora oggi essere una delle zone maggiormente inquinata dal fallout nucleare, avvenuto nel 1986.

Durante la campagna elettorale regionale del marzo 2010, lessi un articolo sul sole24ore online, nel quale A2A si preparava alla sfida ad ENEL per la costruzioni di nuove centrali nucleari, proprio nella Provincia di Varese.
Quindi, con che faccia i nostri governanti, che sono a conoscenza di queste informazioni, continuano a rifilarci il nucleare sicuro, ma sopratutto come fa la comunità scientifica a corrompersi al denaro, sostenendo tali menzogne?
Vi invito a leggere, cliccando sull'immagine ad inizio articolo, il volantino preparato da Greenpeace, sul nucleare, e a leggere le informazioni divulgate dall'associazione.

Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)

Stay Tuned

Catalano Ivan

lunedì 4 gennaio 2010

Energia nucleare: La provincia di varese è disponibile alla catastrofe nucleare plausibile!

L'ultima uscita, dei pazzi dell'energia nucleare, è la possibilità di fare una centrale nella provincia di Varese..

Articolo del 04/01/2010 de "La provincia di Varese"



Le loro argomentazioni sono:

- L'energia nucleare è pulita, e non ci fa dipendere più dal petrolio..
- Ne abbiamo una in svizzera a 200 km quindi i rischi già li corriamo..

Ecco alcuni video di Greenpeace a riguardo:



L'energia nucleare è un ritorno al passato. In italia abbiamo già avuto un referendum nel 1987, che ne sancì il bando.
Le riserve nucleari sono limitate come è limitato il Petrolio. Sono concentrate in Africa, e dureranno per soli 70 anni. Il tempo di costruzione di una centrale nucleare è dai 20 ai 25 anni, e quel punto saremo noi giovani di oggi a dover ereditare il problema causato dagli adulti scellerati che ci governano.

Loro non molleranno mai... noi neppure (Ma gli conviene?)

Stay Tuned

Ivan Catalano

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail:

Related Posts with Thumbnails

5 Idee per Busto Arsizio

Categoria

informazione (69) Accam (63) Operazione fiato sul collo di altri meetup (41) F.S.C. (39) Consiglio comunale (26) PD busto arsizio (20) Rifiuti Zero (18) Commissione ambiente territorio e fauna (16) Acqua (14) PGT 2010 Busto Arisizio (12) bustoa5stelle (10) commissione bilancio (10) commissioni comunali (10) Meetup in azione (9) Commissione opere pubbliche e patrimoni (7) Energia Nucleare (7) Movimento 5 Stelle (7) Teleriscaldamento (7) Approved (6) interrogazioni (6) Commissione Servizi Sociali (4) Giampaolo Sablich (4) Lombardia 5 Stelle (4) Mozione (4) Tpl (4) elezioni2016 (4) piano casa lombardia (4) programmi elettorali (4) Commissione famiglia (3) Consiglieri comunali (3) Consiglio comunale Solbiate Olona (3) Democrazia Partecipata (3) Dichiarazioni politici busto arsizio (3) Lavori Pubblici (3) OpenDATA (3) Società Partecipate (3) fsc (3) Commissione tutela Ambientale ecologia e denergia Prov.Va (2) Consiglio Provinciale di Varese (2) Consiglio comunale di Gallarate (2) Il Fatto Quotidiano (2) Lavena Ponte Tresa (2) MovX (2) Partecipazione Diretta dei Cittadini (2) SPID (2) busto arsizio (2) Agenda Urbana (1) Amministrazione trasparente (1) Antonelli sindaco (1) BAS (1) Castiglioni sindaco (1) DCC 134/2014 (1) DCC 158/2014 (1) DCC 176/2014 (1) Dairago (1) Decoro Urbano (1) Gomme (1) Greenpeace (1) Mafia (1) OpenBILANCIO (1) PFU (1) POR2014-2020 (1) Paes (1) Terzo Binario (1) assistenza (1) centro direzionale FNM (1) delibera di giunta (1) energia sostenibile (1) integrazione al reddito (1) m5sbustoarsizio (1) mobilità elettrica (1) neve (1) no berlusconi day (1) popolazione (1) redditodicittadinanza (1) risposte (1) scuola (1)