Buonasera a tutti,
ieri è stata pubblicata la mia nuova interrogazione in merito al Trasporto Pubblico Locale di Busto Arsizio, n°
397/2014, in quanto STIE Spa,
avrebbe posto un ultimatum all'amministrazione comunale.
STIE Spa ha comunicato quanto segue all'amministrazione:
Il concessionario ha comunicato che, in difetto di un intervento dell’ Amministrazione Comunale, dal 01/01/2015 STIE spa non sarà più in possesso dei titoli autorizzativi che consentono di proseguire l’espletamento del servizio urbano di Busto Arsizio, e dovrà cessarne l’erogazione, anche con ricadute occupazionali
Sui giornali l'assessore Claudio Fantinati ha risposto che: "«Il problema è nato a seguito dei ritardi nell'approvazione della legge di stabilità -spiega- che non consentono alle regioni di quantificare a quanto ammonterà il contributo per il trasporto pubblico». A questo si aggiungono altri ritardi, quelli per l'avvio dell'agenzia provinciale che dovrà gestire il trasporto a livello intercomunale. Risultato: il rischio del collasso di un servizio già traballante. «Abbiamo comunque attivato i contatti con la Regione -continua Fantinati- che ci hanno rassicurato sul fatto che tutto dovrebbe risolversi nel giro di poco tempo». Secondo l'assessore quindi «la lettera è stata solo un modo per attirare l'attenzione sulla questione, senza reali rischi di blocco».
Mi fa piacere inoltre che l'Assessore abbia dato seguito all'impegno preso in sede di replica alla scorsa interrogazione:
Ma in questa situazione delicata una buona notizia c'è. «Nei mesi scorsi abbiamo chiesto a Stie di preparare un piano per razionalizzare il servizio e in questi giorni è stato completato», annuncia Fantinati. Un programma che «renderà più efficiente e funzionale il servizio» con un paletto ben chiaro: «non dovrà prevedere ulteriori costi per il Comune»."
La legge di stabilità non ha stanziato nulla in aggiunta a quanto previsto nella legge di stabilità dello scorso anno,
L 147/2013 articolo 1 comma 83, ovvero 100 milioni di euro per il 2015 e 100 per il 2016, per l'acquisto di nuovi autobus. Ricordo che il sottoscritto ha fatto approvare nella legge di stabilità un emendamento che consente il
retrofit degli autobus vetusti.
Mentre per la ripartizione riguardante il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale, ricordo che il governo ha emanato per tempo i decreti attuativi: