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mercoledì 28 ottobre 2009

Commissione Bilancio 18/09/09: Agesp Servizi Srl... ingloba i dipendenti comunali..

In data 18/09/09, ha avuto luogo la commissione bilancio, monotematica dedicata ad Agesp Servizi Srl, ed al fatto che è stata proposta una Delibera (Delibera di Giunta 495/2009) riguardante il Personale del comune per la cessione dello stesso alla società partecipata. La delibera è poi stata approvata dalla Giunta comunale prima del Consiglio Comunale del 29/09/09.

Con la delibera di giunta 408/2009, La Giunta Comunale ha demandato ad Agesp le funzioni, descritte in questo post. Si affida e si chiede dunque:

1) di procedere all’attivazione in favore di AGESP Servizi srl dei servizi relativi alla gestione, allo sviluppo ed alla valorizzazione finanziaria del patrimonio immobiliare del Comune e dell’attività concernente la gestione del verde comunale con decorrenza effettiva dall’1 ottobre 2009, nonché con decorrenza entro e non oltre il 31 dicembre 2009 dei residui servizi relativi alla manutenzione degli stabili comunali e alla gestione delle strade,

2) di procedere al trasferimento del personale incardinato alle funzioni e alle attività che vengono demandate alla società, in forza di quanto dispone l’art 23 bis, comma 7, del D.Lgs. n. 165/2001, mediante l’istituto della mobilità temporanea, previo consenso degli interessati, autorizzando la società anche all’eventuale corresponsione di un compenso aggiuntivo;

3) di procedere alla consegna alla società AGESP Servizi srl dei beni strumentali in via preliminare tramite l’istituto del comodato d’uso a titolo gratuito, in attesa del provvedimento di trasferimento a titolo definitivo;

4) demandare agli Assessori delegati alle materie afferenti i servizi di che trattasi la predisposizione di ogni e qualsiasi azione finalizzata all’approvazione dei relativi Disciplinari Tecnici e dei provvedimenti relativi al personale e ai beni strumentali nel rispetto dei termini di cui al punto n. 1 della parte dispositiva del presente provvedimento;

5) di stabilire che la società dovrà attenersi a quanto previsto dalla vigente normativa e dai regolamenti comunali con particolare riferimento al “Regolamento per il conferimento di incarichi di collaborazione, di studio, di ricerca e di consulenza a soggetti estranei all’amministrazione”, al “Regolamento per l’alienazione e la valorizzazione del patrimonio comunale disponibile” e al “Regolamento di Contabilità” per la parte relativa al controllo di gestione;

6) di stabilire che la società AGESP Servizi srl subentrerà nei rapporti contrattuali in essere nei servizi/attività oggetto del presente trasferimento;

In breve si affida la gestione del patrimonio, del verde, e si trasferiscono i dipendenti comunale che prima seguivano questi servizi per il comune, affinché lavorino per la Società partecipata.

Questa approvazione ha portato a diverse reazioni.


Di seguito vi lascio ad un piccolo report della commissione con i link alla rassegna video.


Intervento di Ruggero ad inizio commissione




Intervento di Reguzzoni



Interventi del Segretario Comunale in merito allo spostamento del Personale






di seguito gli interventi dei consiglieri comunali

Intervento di Ciclaghi
Intervento di Mariani+Segretario
Intervento di Corrado
Intervento di Fontana
Intervento di Salomi
Intervento di Cornacchia
Intervento di Erica D'adda
Intervento di Pellegatta
Intervento di Ruggero 2

Per fare un sunto delle informazioni, risulta che i vantaggi del trasferimento del personale, riguardano solo alcuni diritti derivanti dal contratto di diritto privato di cui gode Agesp. Ad esempio il pagamento degli straordinari.
Agesp Servizi Srl, risulterebbe essere un doppione del Comune in quanto va a svolgere gli stessi servizi con lo stesso personale. Cornacchia inoltre marca alcune irregolarità procedurali, e alcune violazioni di libero mercato. Se Agesp fornisse un servizio a un prezzo minore di quanto spenderebbe il comune si troverebbe a violare il libero mercato. Ci si chiede dunque a che serve Agesp?? Alcuni consiglieri, come Porfidio, ipotizzano la creazione della società, funzionale all'assunzione di parenti o amici.

L'assessore Girola, vedendosi portare via la gestione delle strade spettante al suo assessorato dichiara le dimissioni e l'uscita dal partito.


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La Reazione di Rifondazione Comunista, è stata quella di Presentare una contro-delibera per annullare lo spostamento del personale.


Loro non molleranno mai ... noi neppure (ma gli conviene)

Stay Tuned..

ivan

Agesp Servizi Srl: che razza di mostro è??Il

Il giorno 22/12/2008 alle ore 21:00, in consiglio comunale, viene approvata la seguente delibera (138/2008):

Oggetto: APPROVAZIONE DELLO STATUTO DI AGESP SERVIZI S.R.L., SOCIETA’ DERIVANTE DALLA TRASFORMAZIONE DI AGESP HOLDING SPA.IMMEDIATA ESEGUIBILITA’.

Cosa dice questa delibera:

1) di approvare, per tutte le motivazioni in premessa riportate, la trasformazione di Agesp Holding Spa in una nuova Società a Responsabilità Limitata e di approvare il testo del nuovo Statuto sociale di AGESP SERVIZI S.r.l., allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso;

2) di dare mandato al Sindaco ed alla Giunta Comunale, in nome e per conto del Comune, di porre in essere ogni attività che si dovesse rendere necessaria, o anche solo opportuna al fine di dare esecuzione a quanto sopra stabilito e di affidare i servizi indicati nell’oggetto sociale dello statuto;

3) di proseguire, una volta adempiuto alla trasformazione ed alla luce dell’avvenuta acquisizione delle azioni dagli altri Comuni soci, nel percorso di affidamento dei nuovi servizi già avviato con i precedenti atti richiamati in premessa, incaricando la Giunta Comunale di procedere sulla base dello studio di fattibilità proposto da Agesp Holding spa, appositamente revisionato nell’ottobre 2008, alla definizione dei disciplinari concernenti ciascun servizio e/o attività, al fine di sottoporre al Consiglio Comunale, in sede del Bilancio Preventivo, il crono-programma dell’attivazione degli affidamenti.”

Come si legge la delibera chiede l'approvazione dello statuto della nuova società, Agesp Servizi Srl che andrà a sostituire Agesp Holding Spa.
Le funzioni che dovrà svolgere la nuova Agesp sono indicate nell'oggetto sociale:

Articolo 4

4.1. La Società ha per oggetto la prestazione di servizi pubblici locali aventi rilevanza economica nonché di beni e di servizi strumentali all’attività del Comune di Busto Arsizio. In particolare:

- gestione parcheggi, nonché interventi su vetture in sosta pericolosa o di intralcio alla circolazione;
- gestione impianti sportivi, nonché di attività connesse e di supporto;
- gestione farmacie;
- gestione segnaletica stradale, verticale ed orizzontale;
- gestione cimiteriale.

La Società, inoltre, gestisce il patrimonio immobiliare proprio e del Comune di Busto Arsizio, promuovendone la messa a reddito, la conservazione, il miglioramento e l’implementazione, ancorché i beni siano ubicati al di fuori del territorio comunale. Tale attività comprende:
a) servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare, ivi inclusa la gestione degli impianti tecnologici;
b) attività di valorizzazione degli asset comunali;
c) manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale;
d) gestione del verde pubblico, dell’arredo urbano e delle attrezzature ludico-motorie;
e) servizio sgombero neve;
f) pulizia strade e marciapiedi.

In pratica la nuova Agesp è un Comune-bis, con la sola differenza che può avvalersi di diritti e doveri diversi.
Leggendo lo statuto si trovano anche i particolari che riguardano la guida dell'azienda, ovvero:

1) Art. 3 - il comune ha un "controllo analogo", rispetto a come controllava i servizi prima della nascita della società, attraverso una "Commissione di Sorveglianza" nominata Il giorno 16/04/2009.

2) Art. 13 - La società è composta da un CDA da 3 a 5 membri, e da un presidente del CDA nominati tutti dal Sindaco.

Il suo capitale è interamente posseduto dal comune di Busto Arsizio e non è cedibile (Art. 1). Il suo valore ammonta a 20.927.003 .
Il Budget di gestione per il 2009 è stato approvato Il giorno 17/03/2009, con seduta di consiglio comunale, prevedendo un utile di 13.000 € circa.

La storia non è finita

Stay Tuned..

ivan


venerdì 8 aprile 2011

Commissione opere pubbliche - patrimonio del 01/03/11


La commissione opere pubbliche e patrimonio, all'ordine del giorno, ha la presentazione di opere da inserire nel programma triennale 2011 - 2013.

Il sindaco Farioli, con l'incarico preso ad interim dall'assessore Girola da qualche tempo ormai dimissionario, introduce la commissione su quanto sarà esposto in sala



e passa la parola all'A.D. di Agesp Servizi S.r.l. (alla quale sono state affidate la gestione e la realizzazione delle opere) Paola Reguzzoni, che con tutto lo staff della municipalizzata al completo, incomincia l'esposizione del programma triennale



che così si articola:
  • Realizzazione nuovi parcheggi Landriani ed Einaudi;
  • Recupero ex convento e cascina Burattana;
  • Oasi Ecologica - serra e orti;
  • Riqualificazione centro storico;
  • Cittadella del Pattinaggio;
  • Nuova copertura ed ingresso cimitero di Borsano ed interventi cimitero centrale;
  • Interventi impiantistici e parcheggio fotovoltaico Yamamay;
Vediamo in particolare:

- Parcheggio Landriani : il parcheggio sarà realizzato a seguito dei lavori di p.zza Vittorio Emanuele, avrà utilizzazione temporanea in quanto verrà appunto dismesso al termine dei lavori in piazza, ed avrà un costo complessivo di 250.000,00 euro. All'interno del parcheggio è prevista la realizzazione di posti auto "Rosa" cioè riservate alle donne......dalle slide non si intuisce la particolarità e la necessità di questa destinazione.....

- Parcheggio Einaudi : il parcheggio sarà realizzato su due piani interrati per un totale di 200 posti auto e comprenderà la riqualificazione dell'area a verde soprastante. Costo dell'opera 3.200.000,00 euro;

- Recupero "Conventino": dopo aver messo in sicurezza lo stabile pericolante l'estate scorsa, l'Amministrazione vuole recuperare l'edificio storico ipotizzando una serie di destinazioni d'uso quali biblioteca tematica, info-point multimediale, centro dialetti, caffè letterario, ristorante (al piano interrato) e tante altre attività per restituire al conventino una funzione sociale. Costo totale dell'opera 2.5000.000,00 euro.

- Cascina Burattana : dopo il crollo del tetto nel mese di giugno 2010, l'ammistrazione intende recuperare anche questo storico stabile, per riassegnarli le funzioni sociali e produttive di un tempo. Costo totale dell'opera 3.300.000,00 euro.

- Oasi ecologica: al confine nord di Borsano, dove qualche anno fà stazionavano luna park e il circo, l'Amministrazione intende realizzare degli orti collettivi, equipaggiati da una serra e servizi carico scarico merci, da assegnare ai cittadini che ne volessero richiedere l'utilizzo. Costo sconosciuto;

- Riqualificazione del centro storico: fiore all'occhiello dell'esposizione, riguarda la riqualificazione della via Milano, della via S. Gregorio e di p.zza Trento Trieste (chissà dove finirà il monumento appena atterratoci!). Il progetto è davvero FARAONICO (tanto che non è indicato il costo) e prevedere la realizzazione di passerelle sotto i porticati di via Milano, fontane a raso (bambini preparate il costume da bagno!), con coperture trasparenti (modello serre Expo) e tanti altri avveneristici ritocchi al centro della città;

- Cittadella del pattinaggio: in via di esecuzione, verrà ultimata per snellire la città dal traffico che si creerebbe ogni qualvolta al PalaAriosto si svolge una manifestazione sportiva. Costo dell'opera 1.000.000,00 euro;

- Intervento nel cimitero di Borsano e centrale: si prevedere la realizzazione della copertura dell'ingresso del cimitero di Borsano, con la posa di dossi per la diminuzione della velocità delle automobili che transitano nel piazzale antistante, e l'installazione di impianto di videosorveglianza. Per il cimitero centrale sarà previsto un ampliamento e la realizzazione di un'ascensore interno. Costo sconosciuto;

- Interventi impiantistici: AGESP Servizi intende riqualificare tutti gli impianti di illuminazione pubblica, con la sostituzione delle lampade con LED al fine di diminuire i consumi e quindi i costi, installare fibre ottiche, riqualificare dei vecchi ascensori ed installarne di nuove, realizzare un parcheggio coperto al pala Yamamay con pannelli fotovoltaici (in comodato d'uso per 30 anni alla stessa AGESP Servizi), adeguare gli impianti elettrici negli edifici scolastici e strutture sportive, rivedere gli impianti termici con la conversione degli impianti a gasolio in gas metano e favorire l'allacciamento al teleriscaldamento cittadino. Costo sconosciuto;

L'A.D. Paola Reguzzoni chiarisce che i soldi per la realizzazione delle opere saranno recuperati da fondi europei e da privati che dovranno concorre a gare pubbliche d'appalto e sottolinea il fatto che tutte le opere dovranno "ripagarsi" con il tempo in modo tale da essere autosostenibili.

Al termine dell'esposizione comincia la discussione in aula tra i consiglieri presenti, che animano la seduta con le loro domande allo staff AGESP presente. In particolare segnaliamo l'intervento del consigliere Grandi che sostiene che quella appena conclusa non è nient'altro che un'operazione di campagna elettorale a circa due mesi dalle elezioni amministrative. Con "buona fede", Paola Reguzzoni della Lega Nord, quindi facente parte di un partito attualmente in maggioranza nel consiglio comunale (che con una delibera del 2010 ha costituito l'AGESP Servizi S.r.l.), cerca di spiegare al consigliere Grandi tutte le buone ragioni dell'esposizione "preventiva" di tutti i progetti "preliminari" per i prossimi tre anni.



Non ci sentiamo di criticare tutti i progetti esposti, in quanto CURIOSAMENTE alcuni di essi sono contenuti nel nostro Programma 2.0. "Idee per Busto Arsizio"....ma l'opera faraonica di via Milano ci sembra davvero un messaggio che và contro i reali bisogni della città.

Vorremmo chiedere all'Amministrazione: come si inserirebbero tali opere (parcheggi e via Milano) nel P.G.T. in elaborazione dalla stessa Amministrazione e fermo al palo del documento di Scoping?

Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure!

Davide Migliorino

Busto A 5 Stelle.







venerdì 13 novembre 2009

Consiglio Comunale 12/11/2009: Agesp Servizi Srl, mozione anti esternalizzazione bloccata!

Consiglio Comunale
Dedicato quasi completamente alle interrogazioni in question time, il consiglio prevedeva in tutto 54 punti all’o.d.g.

Discreta partecipazione di pubblico, tra i quali un gruppo di liceali (non ho capito di quale scuola) ed uno di dipendenti comunali (col dente avvelenato…).



L’unica proposta di delibera era relativa alla modifica del regolamento per l’installazione delle antenne x la telefonia mobile: è stata ritirata.

Il Consigliere Comunale Antonio Corrado, ha presentato una Proposta di Delibera, declassata dal Presidente Speroni, sotto suggerimento di Cornacchia a semplice
Mozione. La Mozione chiedeva il ritiro delle delibere relative all’affidamento di diversi servizi comunali ad Agesp Servizi Srl.

Questa mozione era prevista come ultimo p.to (54) ma il Presidente del consiglio l’aveva accorpata a 2 interrogazioni relative alla situazione lavorativa dei dipendenti comunali precari (4 a detta della giunta) e alla situazione dei rimborsi dovuti dai dipendenti per somme illegittimamente ricevute (v. noto annoso problema delle segnalazioni di ministero del tesoro / corte dei conti) nel corso delle passate legislature.
Cornacchia ha obiettato su questo accorpamento (le interrogazioni prevedono domanda e risposta, le mozioni prevedono una discussione da parte del consiglio ed accorparle sarebbe stato creare un precedente) Speroni ha fatto dietro-front ed è stato chiesto l’anticipo della mozione. Esito del voto: 26 presenti, 24 votanti, 11 favorevoli, 12 contrari, 1 astenuto. Mozione quindi non anticipata. Corrado Voleva proporre, per far passare la sua mozione, il voto segreto.

La Posizione di Cornacchia relativa a questa mozione è in netta contrapposizione alle dichiarazione di contrarietà alle esternalizzazioni.

Mariani ha presentato una interrogazione relativa al bando regionale per la mobilità ciclistica: l’ass.re Lista ha confermato che il ns. comune ha presentato una domanda per un progetto di oltre 499.000 Euro ed è in attesa di risposta.

Riguardo alle “passerelle dei 5 ponti”, il sindaco ha comunicato il termine dei lavori e che Anas avrebbe dato la disponibilità alla consegna. Il che comunque non significa inaugurazione a breve.

Sulla questione dipendenti è stato sottolineato dal sindaco come a Busto ci siano circa 400 dipendenti comunali a fronte di circa il doppio a Varese e circa 500 a Legnano. E’ già stato contattato il ministero degli interni per avere una deroga alle assunzioni (solo a completamento delle procedure di controllo in essere e dei vari effetti dei decreti “brunetta”).

Tra Cornacchia e Corrado si è accesa una discussione circa la mozione poi saltata… con accuse di aver spalleggiato la giunta da una parte ed affermazioni circa l’aver voluto evitare di creare un pericoloso precedente dall’altra.

Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)

Stay Tuned

ciao

Andrea Vigezzi / Ivan Catalano

mercoledì 16 dicembre 2009

Consiglio Comunale del 26/11/2009: Approvazione della variazione di Bilancio





2.023.758 € è il totale della variazione bilancio. (Come discusso in commissione bilancio del 23/11/2009)
Questa variazione è prevalentemente l'uso dell'avanzo di amministrazione, che ad oggi ammonterebbe a circa 2.400.000 €.

Di questi soldi solo 400.000 € sono stati destinati per le spese correnti, mentre il restante per le spese in conto capitale.

L'avanzo di amministrazione, per Ruggero, è l'incapacità di investire, e consiglierebbe che venisse investito o negli investimenti o per la riduzione del debito comunale.

Secondo i Dati di Erica D'adda, le aziende in cassa e mobilità sono il 64%, e quindi c'è poco da restare tranquilli.






Corrado, fa alcune osservazioni alla variazione concernente le spese in conto capitale.
Parla dello spostamento dei servizi ad agesp servizi srl. L'azienda agesp srl essendo una azienda soggetta al codice civile, e non al testo unico degli enti locali, deve andare a reddito per legge.
Questo spostamento dei servizi comunali, sposta anche il destinatario delle lamentele o delle richieste dei cittadini. Con tale opera i cittadini e il comune perderanno il controllo di servizi importanti.







il punto piu importante della serata riguarda l'approvazione della modifica al regolamento, per permettere al comune di dare una fideiussione ad una azienda partecipata. Le esclusioni e le modifiche consento al Comune di dare la fideiussione solo ad Accam Spa.
Stessa cosa è stata fatta del comune di Marnate, dove Fiato sul Collo, ha ripreso per la prima volta. (punto 4)

Loro non molleranno mai.. noi neppure (ma gli conviene?)

Stay Tuned

Ivan Catalano

domenica 1 giugno 2014

Commissione comunale 28/05/2014: Nuovi poveri a busto Arsizio

Buonasera a tutti,

il 28 maggio 2014 si è riunita la Commissione Servizi Sociali. I punti all’ ordine del giorno di oggi sono due:
I contributi erogati dall’ Agesp energia per il mancato o tardato pagamento delle utenze gas; Le iniziative dell’ Amministrazione Comunale a sostegno dei nuclei familiari in emergenza economica.
 
La discussione inizia con l’ analisi del primo punto all’ ordine del giorno in cui viene evidenziato come le famiglie che non riescono a pagare le utenze a Agesp Energia e che sono state aiutate, sono aumentate dalle 21 unita del 2012 alle 55 del 2013.
Le dilazioni concesse, per max di 5 rate, sono passare da 1100 del 2012 a 1700 del 2013.

Con questi numeri la società mostra come il trend delle famiglie in seria difficoltà sia in costante aumento, ma la stessa evidenzia anche come il loro intento sia quello di venire incontro agli utenti in stato di bisogno. Ogni caso viene preso in considerazione con attenzione estrema, prima di un distacco del contatore passano sempre in genere 2/3 mesi nei quali vengono studiate le possibili alternative alla chiusura, e , spesso si trovano altre strade.


La rateizzazione della bolletta, specifica Agesp, viene concessa ad ogni utente in difficoltà senza distinzione alcuna; anzi, in alcuni casi, viene subito fatta una segnalazione ai servizi sociali per dare un’ulteriore mano ai soggetti.
Agesp Energia precisa inoltre che delle 1.700 dilazioni di pagamento in corso nel 2013, solo il 10% dei contatori viene chiuso, negli altri casi, quando il debitore si presenta all’ Agesp point, previo versamento di una parte del debito residuo, il contatore è riattivato.
Agesp ha dato appalto ad un’azienda esterna per il recupero crediti nei casi in cui invece sono gli utenti ad essersene andati lasciando dei debiti, azienda esterna che ha un regolare contratto di appalto di cui verrà portata copia in consiglio comunale.
All’interno di questo contesto di bisogno si inserisce il lavoro degli assistenti sociali di Busto Arsizio, anche dalla loro analisi risulta che il trend dei “nuovi poveri” sia in aumento, loro però non hanno un dato tecnico preciso dovendosi occupare di varie casistiche tipo: sfratti esecutivi, posto di lavoro, cassa integrazione, utenze domestiche non pagate…etc…
In media però loro studiano circa 700 casi all’anno, molti di questi si ripetono nel tempo, alcuni di loro vengono portati al gruppo tecnico per una definizione.


Attualmente esiste un fondo della Regione Lombardia di € 346.000 dedicato a questo argomento, vengono spesi € 150.000 dalla struttura bustocca per il fabbisogno dei cosidetti poveri; si intende portare questa spesa a € 200.000 entro l’ anno.



Ivan Catalano

martedì 9 dicembre 2014

Senza l'inceneritore quanto costerebbe? Facciamo un centro di riciclo!

Buon pomeriggio a tutti,

recentemente il Sindaco Farioli ha minacciato di chiedere la restituzione del terreno da parte dell'azienda Accam Spa, sede attuale dell'inceneritore.

Per il 2015 il Comune di Busto Arsizio ha messo in preventivo, per smaltire presso l'inceneritore Accam Spa, 2.782.000 € divisi su 3 capitoli. Il costo complessivo della gestione però, comprende anche la gestione dei rifiuti differenziati da addebitarsi ad Agesp Spa.

Ad esempio nel 2012 la gestione totale, raccogliendo le informazioni dalle determine dirigenziali presenti sull'albo pretorio, ammonta a 10.237.000 €. Dettagliando meglio abbiamo quanto segue:
  1. Fatture Accam Spa: 3.007.000 € - 120 €/Tonn
  2. Fatture Agesp Spa: 4.700.000 €
  3. Fatture Agesp Servizi Srl: 2.530.000 €
Entrando di più nel dettaglio abbiamo che per:
  1. Raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani: 4.300.000 €
  2. Smaltimento rifiuti non differenziati, assimilati ai rifiuti solidi urbani, ingombranti e residuo spazzamento Strade: 2.200.000 €
  3. Smaltimento frazione organica: 765.000 €
  4. Smaltimento Pile Esauste e Medicinali: 42.000 €
  5. Spazzamento strade: 2.530.000 €
  6. Prestazioni a Misura: 400.000 €
Se prendiamo a modello la gestione dei rifiuti come fatto al centro di riciclo di Vedelago, la cui direttrice è stata audita nel 2009, potremmo ottenere risultati diversi. Applicando lo schema consegnatoci da Carla Poli, ai dati sui rifiuti a partire dal 2000 al 2012, avremo che:

Costo impiantistico: 4.300.000 € (con mutuo decennale)
Costo di gestione totale dei rifiuti al 2012: 28,26 €/Tonn
Totale rifiuti non recuperati: circa 7%, cui costi di discarica ammonterebbero a circa 235.000 € già conteggiati nel calcolo del costo di gestione.

Se ci accostiamo anche un centro di recupero della frazione organica:

Costo impiantistica: 13.000.000 € per smaltire 43.000 tonnellate, che diventerebbero 3.150.000 € per le circa 10.500 tonnellate che produce Busto Arsizio, tra verde e umido.
Costo gestione: 40 €/Tonn

Se il centro di riciclo fosse stato previsto nel 2000, oggi avremmo questa situazione, riassunta in 3 immagini:


una crescente diminuzione del costo di gestione. Nel 2012 l'ammortamento dell'impianto con un mutuo decennale si sarebbe concluso.


Il Centro di Riciclo avrebbe dato lavoro a 77 dipendenti con una retribuzione di 1.500 €/mese nette (medie) in busta paga.

I rifiuti sarebbero diventiati veramente una risorsa. Il Granulato ricavato dal recupero di materia dalla frazione indifferenziata, non imballaggio, sarebbe stato venduto. Mentre il restante dei rifiuti gestiti con gli attuali consorzi.
La frazione Umida, FORSU, potrebbe essere gestita ricavando biogas e compost. Il primo poteva essere immesso direttamente nella rete di teleriscaldamento di Agesp Spa, mentre il secondo poteva essere venduto agli agricoltori locali 15 €/Tonn.

In conclusione potevamo passare in 12 anni da una gestione inceneritrice ad una gestione ad alto recupero di materia prima.

AccamCentro riciclo
Tariffa IndifferenziatoTariffa completa
2000€ 40,65
2001€ 36,45
2002€ 37,59
2003€ 53,21
2005€92,54€ 32,95
2006€93,73€ 34,63
2007€94,20€ 37,14
2008€94,38
2009€96,88€ 37,26
2010€121,84€ 35,88
2011€120,20€ 37,74
2012€120,29€ 28,26

Quindi in conclusione, Sindaco Farioli, facciamo un centro di riciclo come le chiediamo dal 2009, e rifacciamoci restituire le Aree.

PS: i dati del 2003 risultano essere anomali in quanto alla fonte, ovvero sull'osservatorio dei rifiuti, non risultavano dettagliati come gli altri anni. I dati 2004 e 2008 invece sono proprio mancanti.

domenica 11 ottobre 2009

Consiglio Comunale 29/09/09: Variazione di Bilancio 2009

Consiglio Comunale del 29/09/09, proseguimento del report scorso.

Questo report riguarda la variazione di bilancio 2009.








la verifica degli equilibri di bilancio ha evidenziato alcuni spostamenti di soldi dovuti a diversi fattori. Per quanto riguarda le entrate si è verificato una minore entrata, circa il 20%, degli oneri di urbanizzazione, 8 milioni su 10.7 preventivati in bilancio. L'assessore individua nelle cause del rallentamento delle entrate da oneri, non solo nella crisi ma anche nelle aspettative del piano casa e dei dubbi sulle opere a scomputo.
Le Alienazioni approvate nel consiglio comunale, nel quale si approvò il bilancio previsionale 2009, del 17/03/2009 , nel quale contemporaneamente ci fu l'approvazione del regolamento. Per effettuare la vendita occorrono anche le perizie, e i periti si fanno pagare in % del prezzo di vendita. Per evitare costi inutili il comune ha stipulato una convenzione con l'Agenzia del territorio. La giunta ha escluso la clausola di esclusività, in quanto potrebbero esserci offerte migliori nel mercato. I dati previsionali sulle alienazioni sono confermati ma non verranno incassati nell'anno corrente.

Nelle entrate correnti (che finanziano le spese quotidiane) si rileva una riduzione di 350.000 €.
  1. 100.000 € minori entrate verificate sul capitolo delle cessione delle concessioni cimiteriali.
  2. 200.000 € in meno per la depurazione delle acque reflue delle industrie (che si traduce nella chiusura di industrie locali).
Le entrate delle partecipate, nella gestione del gas (agesp spa) sono aumentate di 600.000 € per la divisione degli utili. Quindi per quest'anno per fare quadrare i conti dei comuni soci si è deciso di distribuire gli utili, e non di investirli nella società.
Per quanto riguarda le multe la cifra è di 100.000 € di aumento.
inoltre non ci sono entrate da parte dello stato, regione e provincia.

Il saldo delle entrate risulta comunque in positivo di 429.000 €

Con questi soldi si è provveduto a una variazione di Bilancio. Questa variazione è un correttivo della previsione. Razionalizzazione delle spese e qualità del servizi, offerte culturali e sportive che danno alla città un apprezzamento.
Il Comune ha dovuto dire di no a coloro che prima sentivano si, e ri-allocare le risorse. Alcune variazione sono a somma zero all'interno dello stesso settore.
l'assessore dichiara che il comune partecipa a un progetto di trasporto provinciale con 700.000 € annue. Però non se ne sa nulla...
L'avanzo di amministrazione di 250.000 € andrà a coprire spese piccole come l'illuminazione natalizia. Sono state spostate soldi dalla cultura allo sport.
I 429.000€ servirebbero solamente per mantenere la qualità del servizio minori in difficoltà, dell'area sociale. Una parte inferiore ai 600.000 dell'avanzo di amministrazione verrà impegnato nelle spese correnti. L'avanzo ammonta a circa 1.879.000. La legge prevede che si possano usare per spese non ripetibili e straordinarie, una di queste è l'illuminazione natalizia. L'assessore dice che preferisce dare una parvenza di città aperta e non chiusa a riccio per colpa della crisi (quindi meglio investire nel bello e non in quello che serve...)
25.000 € sono stati spesi nel settore informatico e nella biblioteca.

Complessivamente la manovra approvata in consiglio vale circa 1.300.000€, attua a coprire maggiori spese e le minori entrate.
Il nuovo piano delle opere prevederà manovre diverse, con recuperi di residui di opere già completate.


Ruggero nel suo intervento, molto tecnico, illustra la variazione secondo un'altra luce. Dalla sua analisi risulta che l'amministrazione ha dunque un disavanzo causato, non dall'operato corretto dell'amministrazione, ma da un aumento non preventivato dal bilancio preventivo. Per coprire questo ha usato nel suo massimo per legge, gli oneri di urbanizzazione.
Come afferma giustamente Ruggero gli oneri non sono sicuri e non possono essere usati per coprire spese correnti.
Ruggero afferma che il settore più penalizzato da questa variazione è quello dei servizi sociali.

Intervento di Geneni.
intervento di Salomi.

Per Genoni ci sono apetti positivi e assistenza alla persona. Nella variazione è stato inserito 50.000 € di assegni di maternità (tenendo conto che sono circa 70 euro a bambino.. verranno raccontato meglio in commissione famiglie a servizi sociali del 07/10/09).
Secondo Salomi il disastro annunciato non si è verificato. i mancati incassi degli oneri sono minimali e per di più legati a una crisi strutturale. Contento delle maggiori entrate derivanti dagli utili di Agesp Spa.
Per Salomi i 50.000 € citati da Genoni, sono un fiore all'occhiello della gestione dei servizi sociali.

Intervento di Fontana.

Per Fontana il giudizio è negativo. Sui 50.000 € Fontana ricorda che anche nella passata amministrazione erano presenti, con l'inserimento nello statuto della difesa della vita umana. Sulla variante di bilancio Fontana cita le cifre piccole. da 2000 € a 6000 € per le luminarie natalizie. Sul capitolo del fondo cerimonie e ricevimenti ci sono 40.000 € per fare fronte alle necessità dei ricevimenti del sindaco. Fontana cita come per la legge 285/97 relative all'assistenza nella scuola per le situazioni problematiche, siano mancanti i soldi..

La variazione è stata votata ed è passata.

è tutto

ivan

Ps: gli interventi mancanti sono dovuti al fatto che non avevo più dischi disponibili per la registrazione, in quanto li ho preservati per la discussione della mozione del pdl su accam.

venerdì 10 dicembre 2010

Quanto costa una rotonda?

Ciao a tutti!

Vi siete mai chiesti quanto costi realizzare una rotonda? Ebbene ecco una gara d'appalto lavori, fresca fresca su cui fare qualche conclusione:



Il bando di gara è stato fatto da Agesp Servizi Srl, Azienda si servizio che gestisce tutti (o quasi) i servizi comunali. Come potete vedere la rotonda è prevista avere un costo di circa 357.359 €, più un bonus di 500 € al giorno per ogni giorno risparmiato sulla tabella di marcia. La rotonda è prevista all'incrocio tra Via dei sassi e il Corso Sempione (speriamo di aver capito bene :) ).
L'opera da realizzare sarà circa come nel disegno che ho abbozzato sotto. Sarebbe curioso verificare alla fine dei lavori cosa è venuto fuori!



Loro non molleranno mai... noi neppure (ma gli conviene?)

Stay Tuned

Catalano Ivan

mercoledì 25 giugno 2014

Tpl Busto Arsizio, interrogazione sullo stato di fatto

Buongiorno a tutti,

ho depositato in consiglio comunale l'iterrogazione 238/2014, riguardante il trasporto pubblico locale.
Nella parte relativa alle premesse faccio un breve riassunto sull'esistente.
A Busto Arsizio il trasporto è in crisi da diversi anni ormai, sin da quando nel 2008 Agesp trasporti fu venduta a Stie per una miseria, (v. video della commissione del 15/10/2008). Troppi benefit sono dati agli anziani senza una redistribuzione in funzione delle reali necessità, nel 2012 tra tessere oro, tessere rosa e sconti per abbonamenti, sono stati spesi 1.096.759,71€. Si spendono 58.000€ + 10%IVA al mese per mantenere un servizio autobus scadente, prorogandolo di anno in anno, in attesa dei bandi da fare in un quadro normativo da giungla equatoriale. Il Comune partecipa altresì alle spese del materiale rotabile, infatti a giugno del 2012 ha corrisposto a STIE ben 153.354,35€ per l'acquisto di 2 autobus ribassati. Cosa molto preoccupante è che per non uscire dai limiti del bando che consente la proroga il servizio scolastico non coperto viene affidato a terzi, con ulteriori oneri per la finanza comunale.

Nelle domande chiedo al Sindaco e alla Giunta:

  1. a che punto è la costituzione dell’agenzia per il TPL, del nostro bacino di interesse, e l’affidamento dei servizi da parte della stessa agenzia;
  2. come sono stati gestiti nel dettaglio i fondi deliberati dalla D.G.C. 247/2008 a seguito di tutto il cambiamento del quadro normativo dal 2008 ad oggi;
  3. se non ravvisino l’opportunità di modificare i sistemi incentivanti per il trasporto pubblico locale, creando una linea nel centro cittadino completamente gratuita, con la possibilità di
  4. usare “MiniBUS elettrici” in modo da collegare le stazioni e i parcheggi limitrofi al centro e migliorare la mobilità urbana, creando una zona a traffico limitato e pedonalizzata, integrandola con i servizi di Bike Sharing presenti in città;
  5. Se hanno effettuato delle verifiche sulla soddisfazione da parte degli utenti dei servizi offerti dalla amministrazione in ambito di trasporto pubblico locale.

Ivan Catalano

mercoledì 11 maggio 2016

Il programma del M5S: la mia analisi

Buongiorno a tutti,

il M5S di Busto Arsizio è riuscito a presentare una lista civica per le prossime elezioni del 5 giugno 2016. Per l'occasione ha pubblicato un programma elettorale che vorrei snocciolare.

Partiamo dalle premesse:

La mia attenzione è subito destata da questo interessante questo passaggio:
"Tutte le decisioni su Busto Arsizio saranno prese a Busto Arsizio: gli eletti risponderanno solo al programma, ai cittadini e alla loro coscienza, senza ingerenze da parte di segreterie o direttivi ad un “livello superiore”"
è un assunto nobile che però non è stato rispettato dagli attuali membri del gruppo bustocco nei miei confronti. Quando dovetti decidere se succedere o meno al dimissionario Giampaolo Sablich, una sorta di segreteria cittadina di persone ha diramato un comunicato non firmato con cui affermava:
"continue dichiarazioni non condivise dalla base. La sua libera scelta di passare al gruppo misto in parlamento ha sancito, per noi, l’atto finale di questa vicenda.". 
Mi hanno accusato di non aver risposto alla loro lettera aperta dove mi chiedevano di non accettare l'incarico, ma io in data 31/03/2014 ho scritto loro: "Chi di quelli che vengono dopo di me accetterebbe?" in risposta mi ha detto che non era affare mio, ma siccome volevo garantire il rispetto del programma elettorale e dare un candidato che rispettasse quello e non la volontà di una segreteria cittadina, ho chiesto loro di darmi un nome di una persona in lista dopo di me che pubblicamente si assumesse la responsabilità. L'attuale candidato sindaco Luigi Genoni mi rispose dicendomi:
"Hai ragione che deve essere comunicata ufficialmente alla stampa, ma solo successivamente alla decisione che verrà presa dagli attivisti del M5S del gruppo di Busto A. Quindi facci sapere la tua posizione che abbia queste 3 caratteristiche: chiara, veloce e definitiva.
al che io risposi:
"io sto in supplenza quando avete deciso un nome sicuro garantito e che lavori per il programma della lista io mi tiro indietro, ma dovrete avere il consenso di tutti quelli che stanno prima del nome che sceglierete. se non garantite questo io non mi dimetto e affronto l'incarico. Se vorrete aiutarmi per adempiere al programma della lista io sono più che contento dato che vi ho partecipato attivamente per quel programma.". 
A questo punto dopo essermi stato ribadito che la posizione del gruppo era quella espressa nella lettera aperta, e dopo che uno "tra i fondatori del movimento 9 anni fa a Busto" mi ha detto che:
"La Lista Civica BustoA5Stelle è una lista certificata da Grillo Giuseppe, e Giampaolo è colui che legalmente può usare il simbolo del M5S (in qualità di unico eletto di questa lista). La lista civica BustoA5Stelle è il M5S a Busto Arsizio. Tu non fai più parte del M5S, a te non deve neanche interessare chi subentra
allora a quel punto ho deciso, dopo una attesa di 15 giorni di accettare l'incarico. Le motivazioni semplici chiare e definitive: Il rispetto del programma elettorale del 2011.
Quindi, quando uno decide con coscienza di rispettare il programma elettorale, perché redatto dai cittadini per i cittadini, allora qui subentra una segreteria di partito che decide per lui. Quindi quella frase messa li per me non ha senso.

Interessante anche questo punto:
"I candidati non eletti si impegnano a formare uno staff di collaboratori volontari a supporto dei candidati eletti, allo scopo di aumentarne l’incisività nelle istituzioni.", 
peccato che nel 2011 tutti poi sparirono. Sparirono anche nei miei confronti, nessuno mi aiuto nell'azione consigliare, benché io stessi rispettando il programma elettorale da loro accettato e votato (ma forse non erano in molti sopravvissuti a quel programma a dettare la nuova linea "editoriale" del m5s a Busto Arsizio).

Passiamo al programma vero e proprio:

Trasparenza

1) Accessibilità atti on-line. Già affrontato e realizzato. Tra l'altro con la mozione 237/2013 (Verbale, Mozione) presentata dal Consigliere Giampaolo Sablich nel 2013 approvata.

Il comune è dotato di un albo pretorio online davvero trasparente, di un motore di ricerca degli atti di giunta e consiglio, nonché delle determine
Nel rispetto del punto trasparenza io ho presentato, e il consiglio l'ha approvata, una mozione per chiedere gli OpenDATA di Bilancio. Oggi su questo argomento il parlamento ha fatto passi da gigante. Tutte le informazioni di bilancio le potete trovare pubblicate, con le serie storiche a partire dal 2008 ad oggi, grazie all'innovazione portata da SIOPE, che ha reso fruibili i dati in modalità Open, adempiendo ad un Ordine del Giorno approvato, da me sottoscritto, presentato dall'intergruppo innovazione di cui faccio parte. Sul tema della trasparenza e dell'uso dei dati ho presentato ben 2 (prima e seconda) interrogazioni dove il Sindaco ha dato risposte di lavoro fatto.

2) Trasmissione delle sedute consiliari. Argomento trito e ritrito e attuato dal sindaco Farioli su spinta del lavoro fatto dal sottoscritto, da Davide Migliorino e Giampaolo Sablich. Certo trasmettere anche le commissioni da parte dell'amministrazione sarebbe auspicabile, io lo facevo quando riprendevo con la mia videocamera, ma non mi è sembrato di vedere nulla pubblicato nessun video dal "nuovo" m5s di Busto Arsizio, per l'operazione "Fiato sul collo".

3) Verifica graduatorie, appalti e scadenze. Anche per questo punto la trasparenza su appalti è massima. Agesp ha il suo sito (e basta cliccare qua e la e si trova dove vengono pubblicati i bandi), Accam il suo e il comune pure ha il suo.

Partecipazione e democrazia

1) adozione di strumenti e politiche per incentivare la partecipazione dei cittadini attraverso:

a. utilizzo degli strumenti gratuiti a disposizione in internet, per permettere ad ogni cittadino di segnalare in tempo reale all’Amministrazione problematiche e disservizi (dissesto stradale, segnaletica mancante, affissioni abusive, atti vandalici, ecc.); Questo punto è stato affrontato con una mozione sull'uso della piattaforma "Decoro Urbano" e fu approvata.

b. apertura di momenti di confronto diretto Amministrazione–Cittadini contestualmente alle convocazioni dei Consigli Comunali (ad es. istituzione di assemblee aperte al pubblico con convocazione subito antecedente a quella ufficiale del Consiglio Comunale); Teoria molto bella ma al fine pratico cosa dovrebbe produrre? I cittadini possono confrontarsi con l'amministrazione in molte occasioni e hanno anche gli strumenti statutari. La questione è un'altra, cioè come recepire direttamente la volontà di alcuni cittadini inserendo nell'agenda dell'amministrazione comunale il dibattito e l'attuazione delle proposte. Attualmente i cittadini hanno gli strumenti di partecipazione popolare presenti nello statuto del comune. Certo sono da migliorare ed è questo che bisogna proporre, cosa che Giampaolo Sablich ha fatto presentando gli emendamenti allo statuto che gli sono stati però respinti. Ormai il consiglio comunale si trascina dietro molti punti spesso inevasi per mancanza di tempo. A mio avviso questo punto, mira più all'organizzazione di un teatrino piuttosto che un'idea per risolvere la mancanza di ascolto della popolazione.

c. creazione di mezzi di comunicazione telematici per incentivare il rapporto Cittadino Amministrazione (per es. mailing-list). Il comune ha già una mailing list.

Trovo inoltre curiosa questa frase:
"Gli eletti nel Movimento 5 Stelle si impegnano a consultare continuativamente i cittadini attraverso piattaforme on line per verificare l’operato degli eletti e confrontarsi, sempre on line, con i simpatizzanti per definire le posizioni da prendere in Consiglio Comunale.
Quando Giampaolo era consigliere, avevamo aperto una sezione su Liquidfeedback Lombardo per la città di Busto Arsizio, la partecipazione interna fu pari a 0. Comunque nel sito che gestivamo abbiamo fatto sondaggi e addirittura il programma elettorale fu discusso con i cittadini, cosa che per questo non è avvenuta.

Bilancio Partecipato

è un punto buono, ma perché funzioni va limitato su una voce di spesa ad esso dedicata.

Consulte di zona

Non sono d'accordo, sono ricettacolo di potere e poltrone comode e facili. Per raccogliere le istanze i cittadini possono riunirsi in libere associazioni di quartiere.

Efficienza della Macchina Amministrativa

Ciò che viene proposto già esiste nella macchina amministrativa. Va solo reso effettivamente efficace.

Gestione virtuosa

L'amministrazione pubblica è digitalizzata al suo interno. Norme statali hanno di fatto obbligato l'informatizzazione dei settori e la gestione delle pratiche. Vanno solo superati alcuni limiti legati alla pratica e riscontrabili solo con l'uso delle soluzioni tecniche scelte.
Nel testo si legge:
"Pensiamo debba esserci maggiore diffusione dell’elenco di tutti i consulenti del Comune e in generale di tutte le figure alle dipendenze comunali con l’eliminazione di tutte quelle inutili.
Gli elenchi sono pubblici da almeno 3 anni, alcuni dal 2010, interessante sarebbe capire quali ritengono superflui e come intendano internalizzarli. Questo sarebbe un programma, l'intento è già stato perseguito.
Per quanto riguarda i bandi comunitari, questi sono gestiti dalle regioni. Se prendiamo la scorsa programmazione settenale 2007-2013 il comune di Busto Arsizio sul suo territorio ha visto venire erogati ben 12.3 milioni di Euro. Considerando le somme stanziate per l'intera provincia, che ammontano a 139,5 milioni, rappresentano l'8,8%. Purtroppo con il nuovo ciclo settennale siamo in ritardo come paese. Con una interrogazione io avevo dato una idea all'assessore Fantinati, ovvero di partecipare ai bandi dell'agenda urbana per la mobilità sostenibile.

Nel 2015, le somme stanziate a bilancio ed erogate per le indennità degli organi istituzionali ammontano a circa 400.000€, una spesa pro-capite di 4,8€, non una grande spesa. Da quando frequento l'amministrazione comunale, dal 2008 ad oggi, non mi è mai capitato di assistere a consiglieri che vanno e vengono dalle commissioni o dal consiglio per prendere il gettone. Si parla di 80€ lorde a presenza. Si fa un consiglio al mese circa, dove partecipano tutti, e 2 max 3 commissioni la settimana dove partecipano a rotazione in funzione del numero. Anche volessimo ridurli al minimo non sono una spesa che mandano in fallimento il comune. Più rilevanti sono le spese degli assessori e del Sindaco. Quelle si potrebbero ridurre, sopratutto in virtù del fatto che uno abbia abbandonato o meno il suo lavoro o in funzione della natura del suo lavoro. Ma verrebbe una cosa talmente sofisticata e specializzata che non troverebbe applicazione e sarebbe fortemente discriminante. Alla fine un compenso se si fa bene il proprio lavoro va dato punto. (Preciso a questo proposito che la mia consigliatura è stata a costo Zero perché non avevo diritto al gettone, risparmiando in 2 anni al comune una cifra come almeno 2000-2500€).


Connettività e Servizi ai cittadini 

Condivido il contenuto e lo spirito di questo paragrafo. Nel programma che ho messo a disposizione dei candidati ho dato anche alcune idee su come realizzarlo. Quelle elencate mi sembrano un po' superate dai tempi.

Politiche Sociali 

Questo paragrafo è pieno di intenti, che l'amministrazione persegue da sempre. Il problema sono le soluzioni  da proporre affinché questi intenti si possano concretizzare. Io avevo proposto il Baratto amministrativo e compensativo, che il Sindaco Farioli ha recepito e iniziato ad attuare. Forse occorre portare avanti questo per rispondere all'intento "sostegno sociale, laddove sussistano casi di acclarata indigenza" e "Previsione di aiuto a chi si trova in difficoltà economica (lavori socialmente utili, servizio di Mensa e Dormitorio)" del paragrafo successivo.
Non capisco invece il discorso sul principio di sussidiarietà. La sua definizione data da wikipedia afferma che è "quel principio regolatore per cui se un ente inferiore è capace di svolgere bene un compito, l'ente superiore non deve intervenire, ma può eventualmente sostenerne l'azione", quindi la frase del programma che dice: "Occorre dare concretizzazione al principio di sussidiarietà, per cui la politica sociale deve tendere a valorizzare la “cittadinanza attiva” (associazionismo, volontariato e tutte le organizzazioni senza fini di lucro) che dovranno essere messe in rete per un migliore coordinamento con la PA" vuol dire che l'amministrazione deve lasciare fare ai volontari, senza intervenire ma sostenendo l'azione? Bhe ma lo fa già, nei limiti dei suoi poteri e impegni di spesa. Non capisco, magari sarebbe utile qualche esempio.

Diritti e pari opportunità

1) Testamento biologico: proponiamo l’istituzione di un registro comunale. L'idea è interessante. La manifestazione di volontà in materia ha valore giuridico di per sé, nei limiti ovviamente in cui si traduca in un passivo rifiuto di trattamento e non in un'eutanasia attiva. Quello che si pone è un problema di PROVA circa la riconducibilità della dichiarazione al suo autore e circa la data in cui è stata posta in essere. Il problema non è dissimile da quello relativo a qualsiasi atto giuridico. La gravità delle conseguenze impone una valutazione molto rigorosa circa la ricostruzione della volontà di rifiutare un trattamento salvavita, per questo diventa importante renderla quanto più inoppugnabile possibile. Il deposito, in presenza del pubblico ufficiale, in un'apposito registro comunale ben si presta a tal fine. Per cui, ha valore giuridico, ovviamente nei limiti nei quali è consentito il rifiuto del trattamento sanitario.

E' una questione etica molto importante, vediamo come verrà affrontata in consiglio comunale.

Diverse Abilità e Disagio Sociale: La Città accessibile

I contenuti di questo paragrafo sono molto belli, ma nel concreto significa risorse. Perché il servizio con le associazioni di volontariato si organizza già da tempo, per sopperire più o meno alle necessità, ma la questione è cosa deve fare il pubblico. Esistono delle risorse parcellizzate tra Comune, Provincia e Regione sulla disabilità, un utile intervento potrebbe essere quelle di individuarle e coordinarle. Se non si dice chiaramente quanto si vuole impegnare e da dove reperire le risorse sono intenti belli ma che rimarranno tali

Giovani

Ho dei dubbi su questa frase:
"A tal fine ci impegniamo a creare in sinergia con le realtà già presenti sul territorio e con i soggetti interessati, centri di aggregazione giovanile.
che cosa vuol dire? Che cosa sono i centri di aggregazione giovanile? Oratori? Centri sociali? Li vuole organizzare il pubblico?

Grandi Età

Anche in questo paragrafo si parla di "Centri di aggregazione terza età dislocati in più quartieri." ma cosa sono? Ci sono associazioni e Sindacati che hanno questi luoghi. Devono essere organizzati dal pubblico?

Altri punti proposti sono:

1) La “Banca della Memoria”: che è stata messa già in piedi dalla recente delibera del comune.
2) Creazione di piccoli “Orti Urbani”: che l'amministrazione comunale ha già realizzato. Tra l'altro essendo inseriti nel paragrafo Grandi Età anche in linea con ciò che è stato fatto.
3) “Università della Terza Età”: anche in questo caso l'amministrazione ha già avviato un progetto simile.
4) Valorizzazione del volontariato Civico attraverso il mantenimento della figura del “nonno vigile” e del “pedibus” per i bambini delle scuole primarie: Il Pedibus è stato valorizzato (occorre capire che significa) con un premio e un servizio organizzato dall'amministrazione comunale. Il nonno-vigile non vorrei sia nata da questa segnalazione al comando dei vigili.

Cultura

Nel dettaglio quello che è contenuto in questo paragrafo andrebbe sviscerato meglio. Il comune fa già tutto ciò che è elencato. Il comune mette in campo diverse attività colturali, patrocinando diverse iniziative, esiste un sito internet dedicato a questo. Forse andrebbe detto cosa si eliminerebbe dal palinsesto culturale e cosa debba venire messo al suo posto, ma sopratutto quanto destinare come risorse di bilancio.

Scuola e istruzione

Anche in questo paragrafo molti intenti condivisibili, ma senza una idea di impegno di spesa non si concretizza nulla e rimangono solo impegni.

Sicurezza

Zero, solo incontri pubblici. Paragrafo deludente. Io ho dato alcune idee per garantire un po' di sicurezza a basso costo infrastrutturale, o meglio, ottimizzando alcune spese.

Sport

C'è un punto che mi stupisce ed è questo:
"vogliamo attuare una grande palestra a cielo aperto su tutto il territorio comunale, promuovere attività sportive all’aria aperta. Tenendo presente che nel Comune esistono strutture fatiscenti con elevate potenzialità, proponiamo di dare priorità nell'assegnazione della gestione degli impianti sportivi comunali ad associazioni sportive o di quartiere. Tali impianti dovranno essere resi fruibili non solo ad attività agonistiche ma anche a quelle non agonistiche; mantenere le tariffe entro soglie che permettano alle società di continuare a svolgere il ruolo educativo e di integrazione che le ha contraddistinte fino ad oggi;". 
Se ho capito bene si vorrebbe promuovere una sorta di notte bianca dello sport? Oppure una cosa diversa? Con le opere fatiscenti si riferiscono al palaghiaccio? Le associazioni sportive già hanno in uso degli spazi dell'amministrazione che utilizzano come palestre etc.. ma che significa dare in gestione? Vuol dire che devono farci attività economica? Le danno in gestione ai privati "associati" ma la tariffa deve essere carmierata? Non capisco come farebbero e quali garanzia avrebbero. Certe cose comunque devono essere messe a gara ad un certo livello.

Urbanistica e decoro urbano

1) La partecipazione dei cittadini attraverso strumenti di inclusione ispirati ai modelli di democrazia partecipativa. Quali?
2) L'azione di recupero dell’edilizia esistente rispetto alla nuova edificabilità, limitando il consumo del territorio. Chi la deve fare? Il pubblico o il privato? Cosa impedisce oggi a un privato di recuperare l'esistente?
3) Verrà istituito il “Piano del Verde” cos'è?
4) Ottemperare all’obbligo di eliminazione di tutte le strutture in amianto nel territorio comunale: Sull'amianto il comune nel 2015 ha promosso una convenzione con le aziende del territorio per prezzi contenuti per la rimozione amianto. Certamente è un tema da seguire

Verde e Aree pubbliche - La “Città Verde”

Paragrafo condivisibile

Orti Urbani

Vedi sopra

I giardini di quartiere

Il contenuto è bello. Però vorrei capire quali sono queste aree, degli esempi o almeno una mappa.

Patrimonio e bilancio arboreo

Condivisibile

Riqualificazione Urbana

Non si capisce dalla lettura del contenuto del paragrafo non si hanno molte indicazioni, anche qui molti intenti condivisibili senza impegni di spesa. Sul fronte Edilizia Scolastica, io avrei proposto più che altro la partecipazione ai finanziamenti messi a disposizione dal Governo, fin'ora non ce n'è nessuno cantierato a Busto Arsizio.

IL PIANO ENERGETICO

1) Allegato Energetico al Regolamento Edilizio (PEC): l'amministrazione comunale ha approvato nel 2015 il PAES, rientrante nel Patto dei Sindaci. L'allegato al regolamento è una idea condivisibile.

Per quanto riguarda l'analisi dei consumi, la razionalizzazione dei consumi e l'energia rinnovabile ho proposto una soluzione attuativa, ovvero la trasformazione di Agesp in una E.S.Co. Le idee elencate comportano degli oneri di spesa da sostenere. Altri come la classificazione dei punti luce è già stata fatta e l'amministrazione ha già deliberato di voler acquistare gli impianti da ENEL Sole.

LA MOBILITA'

Questo capitolo lo condivido pienamente. Ho dato delle idee su come attuarlo anche. L'unica cosa, sempre la stessa, è che alcune manovre sono estremamente costose, come ad esempio  il "Miglioramento rete stradale" e "Miglioramento della viabilità".

L’AMBIENTE

Capitolo condivisibile. 3 sole note:

  1. la questione Acqua purtroppo ormai è di competenza sovra-provinciale, alcune scelte non possono essere abrogate e tornare indietro, quindi occorre una idea su come gestire la cosa con il modello attualmente vigente, che non vedo;
  2. la questione rifiuti. Per quanto riguarda la raccolta porta a porta, se va in porto la nascita della municipalizzata fusione di quelle di Legnano, Gallarate e Busto Arsizio allora si potrà addivenire ad una uniforme raccolta differenziata. Se invece si lotta per un servizio prettamente comunale non si riuscirà ad ottenere le economie di scala che permetterebbero all'amministrazione di investire nell'incentivazione. Occorre trattare il problema in modo sovra-comunale altrimenti fallisce. Sulla riduzione degli imballaggi io ho delle remore. Gli imballaggi garantiscono al comune le risorse per la raccolta differenziata perché avviene una partita di giro con il CONAI. Se li togliamo, togliamo le risorse. Buona la campagna di riduzione del rifiuto, ma deve essere condotta verso il rifiuto non differenziato, ovvero quello dove non si applica il contributo ambientale. Di conseguenza non condivido la proposta di "installazione di mangia-rifiuti con l’emissione di voucher (bottiglie in PET e lattine di alluminio)". Su Accam dobbiamo capire una cosa: se l'azienda fallisce, fallisce anche la possibilità di realizzare il centro di riciclo. Il motivo è molto semplice, aprire una nuova municipalizzata dalle ceneri di una che è fallita è infattibile. Quindi, mantenere i bilanci di Accam in ordine deve essere una priorità per fare il centro di riciclo. Serve un piano industriale di smaltimento dell'impianto graduale, affiancato da una graduale realizzazione dell'impianto di riciclo. Il resto è propaganda;
  3. per quanto riguarda l'Inquinamento elettromagnetico, non capisco quale comunità il comune debba considerare nella stesura del "Piano Regolatore per le Installazioni, condiviso con tutta la comunità".

IL LAVORO

1) Mercatini e Aree per il commercio ambulante. Tutto già ampiamente fatto, idea trita e ritrita dalle forze politiche di maggioranza cittadine, tra l'altro realizzate in modo più o meno efficientemente.
2) Lavoro in cambio di spesa. Cosa dovrebbe fare il comune?
3) Pressione fiscale. Il mondo del commercio è pressato da molte incombenze e tasse di ogni genere. Intendiamo alleggerire i tributi locali (tassa per le insegne, l’occupazione del suolo pubblico, ecc). Serve dire dove trovi le risorse a copertura. Indicare almeno l'obbiettivo di quanto si vuole ridurle e cosa nello specifico.

I mercatini del riuso ci sono già in città ed operano nel libero mercato, competendo tra loro. Se il pubblico si inserisce potrebbero entrare in crisi.

Artigianato

Non capisco se, nei contratti C.T.L., i soldi ce li deve mettere il comune. Se si allora certo che vanno individuate le risorse, non mi sembra un punto programmatico dire che vanno individuate le risorse, ma stanziarle.

Agricoltura

Molto bello, il recupero della Cascina Buratana è una progetto initinere di cui si stanno aspettando i finanziamenti regionali/europei. Le pratiche sono state avviate dell'amministrazione. Servono milioni di euro, previsti nell'ultimo piano delle opere.

Servizi

1) Banca del tempo. Non può organizzarla il comune, devono farla i privati. Comunque io so che non c'è mai stato umus per la sua nascita in città. L'amministrazione può dare patrocinio e luoghi per il suo operare.
2) Formazione. Credo che si sia confuso il ruolo del comune in questo paragrafo.
3) Finanziamenti comunitari per imprese e occupazione. Anche qui si da un ruolo attivo al servizio delle imprese, ma non è il lavoro del comune. Comunque i fondi europei a favore delle imprese sono gestiti dalla regione, semmai è compito delle imprese fare attenzione.
4) Promozione del Telelavoro. Ruolo del comune?
5) Promozione Start-Up. Se il comune ha degli edifici ad uso commerciale potrebbe anche farlo, ma dovrebbe comunque farlo tramite bando.
6) Speed Job. Ruolo del comune?
7) Sito WEB. Del tutto contrario. Esiste già lo sportello del lavoro provinciale e altri strumenti. Il comune in queste cose non deve fare nulla, anche perché sono costi.

CLI ANIMALI

Condivisibile

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In conclusione l'approccio del programma del M5S vede più il comune come una azienda e/o associazione. Fa credere che il comune possa fare cose in cui non c'entra nulla.
Nel programma si prevede la creazione di 4 nuovi "sportelli", 2 nuovi "uffici appositi", un "potenziamento" di 2 uffici e l'internalizzazione di alcuni servizi dati all'esterno ai consulenti del comune, quindi un aumento della spesa pubblica per la gestione della macchina amministrativa.
Non parlano di risorse, ci sono molti impegni di spesa che non trovano un corrispettivo economico di copertura. Non si capisce da dove vogliono prendere i soldi per attuare tutti gli intenti prefissati. Sembra più un programma elencante sogni e desideri di come vorrebbero la società bustocca, più che l'amministrazione comunale.
Molte cose le trovo condivisibili, altre sono già state fatte. Il programma di 5 anni fà poteva essere un libretto di intenti, ma questo, dato che dicono di aver maturato molta esperienza, doveva essere ben altro. E' confuso sui ruoli del comune. Se in 5 anni avessero partecipato alla vita politica della città, certe cose non le avrebbero scritte. E' molto lungo, spero di non esserne l'unico lettore.

Ivan Catalano

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